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Ai Signori Rappresentanti

Alfredo Petrone – FIMMG medici INPS

Claudio Palombi – ANMEFI

Edoardo De Pau – SNAMI medici fiscali

Marcella Magnino – AIMPAF

Nicola Paoli – CISL medici fiscali

Paolo Vasile – UIL medici fiscali

Pieranna Mattioli – SMI medici fiscali

Rossella Ceramelli – Nidil CGIL medici fiscali

Sinmevico

Carissimi

Alla luce dell’ultimo incontro in FNOMCEO e di qualche mail scambiata in questi giorni, ma anche di contatti interpersonali e messaggi su blog e forum, ci pare utile formulare con la presente alcune proposte, evidentemente rivolte a tutte le organizzazioni che si occupano di medicina fiscale.

Ci preme innanzitutto comprendere se l’accordo intersindacale a suo tempo sottoscritto, e che ci vedeva esclusi con AIMPAF e SINMEVICO, debba ancora intendersi in essere oppure superato.

Ci sembra opportuno sapere se il mancato nostro coinvolgimento iniziale è ancora valido. Se così fosse la presente non ha senso e ogni ulteriore forma di comunicazione sarà da intendersi confidenziale e di nessun valore, se non di semplice dialettica e confronto tra privati.

Ci pare utile, in questa fase, conoscere da ogni sigla, noi compresi, una posizione ufficiale riguardo le tematiche sulla medicina fiscale, evitando pareri di singoli esponenti o componenti del gruppo, che si susseguono senza sosta in queste settimane, senza riuscire a comprendere se la dirigenza di quella sigla si sia espressa e condivida o meno le diverse opinioni, non riuscendo più a discernere se le posizioni di qualcuno effettivamente siano conformi con l’organizzazione di cui è parte. Questa basilare chiarezza ci sembra premessa fondamentale per poter iniziare un cammino che porti alla condivisione, rigettando punti oscuri, magari tendenziosi, che non fanno approdare all’univocità auspicata dalla FMOMCEO (e non solo).

Ci sembra doveroso, in virtù della chiarezza prima evocata, di ribadire alcuni punti salienti della nostra associazione, augurandoci di conoscere i restanti, così da individuare il desiderato percorso comune e senza rigettare alcun confronto.

1. Anmefi non ritiene possibile la commistione delle funzioni di medici fiscali e medici “esterni”. La preannunciata figura di medico “polivalente” Inps, che dovrebbe svolgere varie mansioni nell’ambito di un omnicomprensivo polo legale, potrà essere posticipata nel tempo, escludendo comunque i medici inseriti nelle liste speciali ad esaurimento.

2. Anmefi chiede una azione di controllo affinché i fondi che il legislatore deciderà di destinare alla medicina fiscale, siano esclusivamente utilizzati a tale scopoimpedendo qualunque azione di riparto dell’Ente e per scopi diversi. Questo anche per impedire l’insorgere di reiterate difficoltà economiche alla categoria dei medici fiscali, già economicamente e professionalmente provata in questi due anni per la riferita applicazione della spending review.

3. Forte dell’esperienza lavorativa ultraventennale degli iscritti, la stessa ribadisce la necessità che nell’ottica della realizzazione del c.d. “polo unico della medicina fiscale” anche le fasce orarie di controllo dei lavoratori, sia pubblici che privati, dovranno essere uniformate non riducendole, anche per evitare discriminazioni e penalità tra le due classi di lavoratori.

4. A tal proposito sollecita sostegno alla richiesta già avanzata all’INPS che nell’immediato consenta di poter effettuare un minimo di 40 visite mensili (siano esse di ufficio o da datore di lavoro) per quei medici che garantiscono la doppia fascia giornaliera e calcolate sull’effettiva presenza. La soluzione, non gravosa per l’Ente, pur nella sua temporaneità, sarebbe un gesto encomiabile e di attenzione verso questa particolare situazione, limitata a qualche centinaio di professionisti rispetto ai 1250 in servizio.

5. Ribadisce una netta predilezione per un contratto basato principalmente sulla disponibilità del medico in rapporto alle fasce orarie di reperibilità del lavoratore, quindi basata sulla “indennità di disponibilità” per una o entrambe le fasce di reperibilità del medesimo, così da aversi stabilità economica e continuità del medico fiscale. Nel contempo l’associazione chiede con fermezza l’applicazione uniforme su tutto il territorio nazionale delle condizioni lavorative di ogni medico fiscale, ferma restando la scelta individuale di poter svolgere l’attività di controllo su una o due fasce e di vedersi riconosciuta l’indennità per la reperibilità. L’associazione si dichiara comunque disponibile e ricettiva a valutare altre proposte che le OOSS, singolarmente, ma anche in gruppo, vorranno fare sul possibile tipo di rapporto contrattuale, o anche solo su alcuni aspetti di esso.

6. Visto il desiderio di avere ufficialità nello scambio di informazioni e di proposte o suggerimenti da avanzare per un documento unitario, si ritiene importante tenere nella debita considerazione solo quelle pervenute attraverso i canali ufficiali, per mano del legale rappresentante o suo delegato, escludendo quelle che dovessero palesarsi per il tramite di altri. Tanto per semplificare le procedure e non dover rimettere tutto in discussione ogni qualvolta chiunque si senta abilitato a parlare a nome di altri. La delicatezza del momento e l’importanza dei temi trattati e da sviluppare ci ha spinti a chiedere quanto sopra, certi di trovare condivisione e desiderio di risolvere, tutti insieme e quanto prima, questa incresciosa situazione che continua a dividerci e che non porterà ad una positiva immagine della categoria, che mai come ora richiede volontà comune di superare le posizioni individuali, a vantaggio di una esplicita difesa del medico fiscale INPS e contraria a chi la vorrebbe dilaniata e inconcludente.

Restiamo in attesa di cortese riscontro, così che si possano, con celerità, valutare i prossimi passi da percorrere tutti insieme.

Claudio Palombi

San Felice Circeo, 18 giugno 2015

ANMEFI, Associazione Nazionale Medici di Medicina Fiscale

Via del Principe Stanislao Poniatowski, 4 – 04017 San Felice Circeo (LT) a.anmefi@gmail.com; claudiopl@alice.it; PEC: a.anmefi@pec.it www.medicifiscali.it; @anmefi tel.: 328.0018134; fax: 0773.1820168

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