Bongiorno: al via il ddl “concretezza” per la PA

Il ministro Giulia Bongiorno ha presentato il ddl “concretezza”, che è già stato approvato dal CdM.

“Il disegno di legge si chiama ‘concretezza’ – ha detto il ministro – perché non vuole essere l’ennesima riforma epocale ma vuole permettere alla pubblica amministrazione di cominciare a correre, Il ddl è propedeutico alla trasformazione digitale e punta a renderla effettiva. Basta con le liste di attesa di mesi per fare la nuova carta d’identità digitale, o alle amministrazioni che non utilizzano alcune innovazioni come l’autocertificazione. Con l’approvazione del disegno di legge arriverà il Nucleo della concretezza che, in collaborazione con l’Ispettorato della funzione pubblica, farà sopralluoghi, affiancherà le amministrazioni e proporrà eventuali misure correttive con l’indicazione dei tempi di realizzazione, delle quali risponderanno di dirigenti della Pa. A questo si aggiungerà anche un ‘piano triennale’ delle azioni concrete da mettere in campo per l’efficienza della macchina pubblica, nel quale sarà coinvolto anche il ministero dell’Interno”.

Prevede nuove misure contro i ‘furbetti del cartellino’ come rilevazioni biometriche e videosorveglianza per tutelare i lavoratori corretti:

E’ stato annunciato lo sblocco del turnover e nuove assunzioni per un numero pari all’80% di quelle previste con la possibilità di assumere, anche ytamite concorsi in deroga, il 100% del personale cessato dal servizio nell’anno precedente.

Forse siamo vicini alla soluzione di uno delle tante situazioni in sofferenza: i centri medico-legali Inps. Le ultime assunzioni di medici risalgono al 1989 e in questi 30 anni il numero di medici Inps dipendenti è passato da 1500 a 500.

 

Federica Ferraroni