CGIL medici: no a questa convenzione per i medici fiscali

Sono in corso da tre anni le trattative tra Inps e le organizzazioni sindacali dei medici fiscali per la stipula della nuova convenzione: eppure da novembre 2019 Inps non ha più convocato le parti sociali. A novembre 2019, invece, è stato presentato un emendamento in finanziaria per la stipula di una nuova convenzione per i medici esterni, emendamento che è stato poi inserito nella legge di Bilancio.

I medici fiscali, poi, hanno subito uno stop lavorativo dallo scorso a marzo a causa dell’emergenza sanitaria in corso: i medici fiscali, tramite la federazione medica e i propri rappresentanti, hanno chiesto la ripresa dell’attività lavorativa.

Inps ha, quindi, convocato le OOSS in conference call lo scorso 23 luglio e ha presentato la propria ultima proposta, oltre a promettere di far ripartire le visite fiscali il prossimo mese: il prossimo incontro è stato fissato per il 30 luglio p.v. quando è attesa la firma delle parti all’accordo raggiunto.

Di diverso parere è FP- CGIL medici che considera questa formulazione peggiorativa sia sul versante dei compensi che nella parte normativa.

“Parte l’iniziativa “RAGGIUNGIAMO QUOTA “200”!* – dice Attilio Ore, rappresentante dei medici fiscali di CGIL medici – Diciamo NO alla convenzione che fa perdere la sicurezza del lavoro che passerebbe da tempo indeterminato com’è adesso a tempo determinato, senza bloccalista e priorità che decadranno. Impedisce ai 70enni  e pensionati di continuare a lavorare. Impedisce di avere altra occupazione in contrasto con quella di medico fiscale pur essendo una convenzione “libero professionale”. Abbassa i compensi, globalmente intesi, fermi peraltro al 2008. Rende l’attività lavorativa più logorante (inserimento in lista provinciale con fortissima probabilità di macinare molti km in più al giorno e più esposta a regime sanzionatorio con aggiunta di nuovi vincoli). Utilizza artatamente l’elargizione di pseudotutele farlocche (ferie e fisso mensile per reperibilità) come specchietto per le allodole e completamente pagate dalla riduzione dei compensi per visita”. “Aderisci con una semplice mail – conclude Attilio Ore – per fermare questo scempio”.

Nella scheda tecnica sono analizzate puntualmente le criticità della convenzione in discussione individuate da CGIL medici.

CGIL relazione tecnica

FP- CGIL medici esorta non solo i propri iscritti ma anche tutti i medici fiscali ad esprimere la propria contrarietà, inviando una mail ai ministri Catalfo, Dadone e Speranza, ad Attilio Ore e ai dirigenti Inps della delegazione trattante; qui di seguito il facsimile della mail.

CGIL testo mail