Colpiti al cuore

Un nuovo terremoto ha devastato l’Italia, colpendola al cuore.

Il Consiglio dei Ministri di oggi  dichiarerà lo stato di emergenza.

Un paese come Amatrice non esiste più.

Eppure il campanile del paese è rimasto in piedi, in mezzo al disastro totale. Chi ha vissuto in prima persona l’esperienza terrorizzante di un terremoto, ha un ricordo che non passerà mai più: il boato che ti sveglia nel cuore della notte, il tuo letto che prima è fermo e dopo un istante, dopo un battito di ciglia, inizia a ballare e tutto si muove intorno a te, tutto cade e le scale..le scale che non riesci a scendere dal tanto che ti sbattono da una parte all’altra…e il campanile che segnerà per sempre quel momento di terrore.

Il campanile che resta in piedi…Un segno… come quello della solidarietà che muove un’intera Nazione.

Un grande cuore, quello degli Italiani, che fa dire, ad una albergatrice del molisano, “metto a disposizione 40 posti a pensione completa per le persone che ne hanno bisogno, per ridare loro un po’ di tranquillità”. Per quanto tempo? “per tutto il tempo necessario”.

Un grande Paese, un grande cuore.