Comunicazione Inps del 6 dicembre e annunci OMCeO

E’ sempre più urgente un pronunciamento della FNOMCeO  in merito al messaggio Inps dello scorso 6 dicembre per chiarire la posizione che devono tenere tutti gli Ordini dei Medici italiani, per cercare di arginare la confusione che regna sovrana nell’ambito del futuro dei CML Inps a partire dal prossimo primo gennaio 2019  e per evitare errori come quello commesso ieri con la pubblicazione sul sito dell’Ordine dei Medici di Roma dell’annuncio che riportiamo più avanti.

Il Presidente OMCeO Roma, Antonio Magi, ha riferito a questa Redazione di aver prontamente attivato gli uffici responsabili del suo Ordine non appena ricevuta la segnalazione dell’errore per la rapida rimozione dell’annuncio. In assenza, però, di una linea comune all’interno della Federazione, situazioni come questa rischiano di ripetersi in futuro, non contribuendo certamente a rasserenare gli animi, già abbastanza tesi, dei Colleghi Medici esterni Inps, che stanno lavorando da anni per l’ente e che stanno vivendo sulla loro pelle l’attuale stallo sul loro futuro professionale.

Avviso di selezione pubblica per il reperimento di un contingente di 900 medici- 14 Dicembre 2018- sito OMCeO Roma

Con la Determinazione n. 147 del 12 Novembre 2015, si è autorizzato un avviso di selezione pubblica, mediante richiesta di disponibilità, per il reperimento di un contingente di 900 medici, prioritariamente specialisti in medicina legale e/o nelle branche di interesse istituzionale, cui conferire incarichi a tempo determinato finalizzati ad assicurare l’espletamento degli  adempimenti medico legali delle UOC/UOS medico legali centrali e territoriali.
Per consultare la determinazione cliccare sul link sottostante: Determinazione n. 147 del 12 Novembre 2015
Per consultare la comunicazione alle Direzioni INPS: Comunicazione del 6 dicembre 2018
Per scaricare il modello della domanda cliccare qui: Modello presentazione domandaLa domanda va inviata all’Ordine dei Medici, nel caso di Roma all’indirizzo PEC: protocollo@pec.omceoroma.it;e all’indirizzo PEC della direzione regionale INPS, che per il Lazio è: direzione.regionale.lazio@postacert.inps.gov.itE’ consigliato specificare nell’oggetto: RECLUTAMENTO 900 MEDICI INPS – DETERMINAZIONE 147/2015

Il comunicato INPS dello scorso 6 dicembre, pur chiamando in causa tutti gli Ordini dei Medici italiani, dice tutt’altro  visto che ha, come oggetto, “acquisizione di risorse mediche in caso di esaurimento delle graduatorie regionali, indicazioni operative”: a questo comunicato Inps, la Federazione Nazionale dei Medici Chirurghi ed Odontoiatrici deve giustamente e opportunamente rispondere, per dare le conseguenti direttive a tutti gli Ordini.

Ecco il testo integrale del comunicato Inps.

La vera priorità è il funzionamento dei CML Inps a partire dal prossimo 1° gennaio, visto che, allo stato attuale, l’Inps avrà a disposizione, al 1° gennaio 2019, solo il contingente dei 460 medici dipendenti, del tutto insufficiente per garantire il servizio.

Le domande da fare sarebbero tante ma ce n’è una sopra tutte: come si fa a pensare a cosa fare per arruolare altri medici per le zone carenti (senza entrare nel merito della modalità “atipica” prospettata), prima ancora di dire cosa faranno i 900 medici che stanno attualmente lavorando?

SIMPAF, con il comunicato dello scorso 7 dicembre, ha prontamente aggiornato il Presidente FNOMCeO Filippo Anelli sulla situazione degli attuali 900  medici esterni Inps arruolati con selezione pubblica nazionale per soli titoli cui è seguita, in base all’esito dei lavori della commissione esaminatrice, la pubblicazione di una graduatoria della durata triennale: si tratta di un concorso pubblico a tutti gli effetti, in base all’art. 1, comma 1 del D.P.R. 487 del 1994 e alla direttiva n.3 del 24 aprile 2018 del Ministero della Funzione Pubblica che ha emanato  “le linee guida di indirizzo amministrativo sullo svolgimento delle prove concorsuali e sulla valutazione dei titoli, ispirate alle migliori pratiche a livello nazionale e internazionale in materia di reclutamento del personale, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, vigente in materia” in base all’art. 35, comma 5.2 del D. lgs. 165/2001 e al D. lgs. n. 75 del 25 maggio 2017.

Il contratto di questi 900 medici scadrà fra 15 giorni e non è più  rinnovabile ai sensi della circolare n.1 del 9 gennaio 2018 del Ministero della Funzione Pubblica che all’ultimo capoverso novella “Con riferimento  agli incarichi di collaborazione di cui al punto 4 della circolare n. 3 del 2017, si richiama lo spostamento temporale al 1° gennaio 2019 dell’applicazione del divieto di cui all’art. 7, comma 5-bis del D. lgs 165 del 2001 (art. 1, comma 1148, lettera h) della legge n. 205 del 2017 che modifica l’art. 22, comma 8, del D. lgs. n. 75 del 2017.”

Siamo tutti in attesa di conoscere come i centri Medico legali Inps lavoreranno a partire dal prossimo primo gennaio, visto che senza i medici convenzionati esterni i CML non riescono a svolgere tutti i compiti istituzionali di medicina assistenziale (invalidità civile, cecità civile, sordità, handicap, disabilità) e previdenziale (invalidità e inabilità previdenziale) loro assegnati.

Questo è il link del comunicato SIMPAF che aveva come oggetto proprio il comunicato Inps del 6 dicembre 2018 e che era già stato citato in un precedente articolo de lamedicinafiscale.it

Lettera aperta al presidente FNOMCeO Filippo Anelli