Covid: attività delle UO medico-legali Inps in modalità smart working

In questo periodo di emergenza da COVID-19, i Centri medico legali Inps non si fermano e cercano di rispondere, comunque, ai bisogni dei pazienti presi in carico: con l’attivazione del lavoro in modalità smart working sono garantite le attività essenziali dei centri medico legali, anche in questo periodo in cui le sedi Inps sono chiuse in osservanza dei D.P.C.M.

Ecco, quindi, le prime indicazioni in merito da parte del Coordinatore generale Medico Legale, Raffaele Migliorini.

In relazione all’attuale situazione emergenziale si rende necessario implementare l’attività su atti delle UO medico legali INPS, anche in modalità smart working come da messaggio Hermes n. 1389 del 27 marzo 2020.
Di seguito si forniscono indicazioni operative per le attività in oggetto:

ATTIVITA’ MEDICO LEGALE SU ATTI IN PROCEDURA CIC

  1. Come da comunicazione del Coordinatore Generale Medico Legale del 6 marzo 2020, in presenza di documentazione sanitaria probante, è possibile redigere verbali su atti per istanze ex legge 80/2006. Rimane altresì valido quanto riportato nel messaggio Hermes n. 5231 del 7 agosto 2015 circa la possibilità di redigere verbale su atti nei casi previsti al punto 3 “E’ stata rilasciata nella procedura CIC la possibilità di compilare un verbale agli atti per una posizione di revisione o per un primo accertamento in caso di attività svolta in convenzione. Tramite la funzione “Attività UO” – “Redigi verbale” è necessario specificare la voce “Tipo verbale agli atti”, indicandone la motivazione e allegando la relativa documentazione nella sezione Documentazione sanitaria allegata.
    Si precisa che la redazione di un verbale su atti è consentita in caso di applicabilità del D.M. 2 agosto 2007 ai fini di quanto previsto dall’art. 6, comma 3, della Legge 9 marzo 2006, n. 80 e dai commi 7 e 8 dell’art 25 della Legge 11 agosto 2014, n. 114, ovvero in caso di sopravvenuto decesso del richiedente”.
  2. E’ possibile, inoltre, redigere verbali su atti anche per le altre tipologie di istanze in presenza di documentazione sanitaria che consenta una valutazione obiettiva di Invalidità/handicap/disabilità/cecità/sordità. A tal fine si prevede il seguente flusso operativo: Il responsabile UO medico legale costituirà delle Commissioni Mediche operanti in smart working. I medici INPS che costituiscono la Commissione Medica interagiranno attraverso canali telematici istituzionali. Alle Commissioni Mediche sarà affidato l’esame delle istanze, avuto riguardo alle necessità di tempestivo intervento assistenziale che emerge dall’esame del certificato introduttivo. Il Presidente della Commissione Medica provvederà, in questi casi, a richiedere ulteriore documentazione sanitaria prendendo contatti con l’istante e invitandolo a inviare la documentazione sanitaria presso casella istituzionale dedicata della UO competente.  In presenza di documentazione sanitaria probante la Commissione Medica redigerà proposta di verbale che sarà inviata telematicamente, unitamente alla documentazione sanitaria, al medico rappresentante di categoria, previa acquisizione autocertificata del suo indirizzo PEC. Il Medico di categoria provvederà a inviare il suo parere, via Pec, del quale si darà atto nel corpo del verbale. Per quanto attiene all’operatività degli operatori sociali in tema di handicap e disabilità, preso atto delle condizioni emergenziali, gli elementi socio ambientali saranno raccolti attraverso colloquio telefonico con l’assistito. L’operatore sociale compilerà la relativa scheda e provvederà ad inviare al Presidente della Commissione, via Pec,  la stessa per l’allegazione ai verbali in parola. L’autocertificazione dell’indirizzo PEC dell’operatore sociale sarà stata precedentemente acquisita. Al fine della trasmissione istituzionale è, ovviamente, necessario che il responsabile UO medico legale provveda ad autorizzare i Presidenti della Commissione Medica INPS all’accesso della casella istituzionale dedicata all’invio della documentazione sanitaria.

Si ricorda la necessità di acquisire eventuali informazioni aggiuntive circa responsabilità di terzi, prestazioni in essere in materia di causa di guerra, lavoro e servizio, cecità e sordità.

ATTIVITA’ MEDICO LEGALE IN PROCEDURA V.O

Per quanto attiene all’operatività in procedura V.O. sarà cura del responsabile UO medico legale assegnare la valutazione dei verbali ASL ai Medici INPS in modalità di lavoro agile

ATTIVITA’ MEDICO LEGALE nell’AGO

Potrà essere svolto un accertamento su atti per le fattispecie di seguito indicate previa richiesta all’assicurato di documentazione sanitaria esaustiva e probante secondo le modalità già descritte nel paragrafo “attività medicolegale in procedura CIC”. In aggiunta dovrà essere richiesta una autocertificazione riguardante la situazione lavorativa, attuale e pregressa, con particolare riferimento alle concrete mansioni svolte, alla qualifica rivestita, all’articolazione oraria del lavoro, all’eventuale uso di macchinari o di automezzi ivi compresi eventuali riconoscimenti in materia di infortunio sul lavoro/malattia professionale.
È di tutta evidenza, visto il dettato normativo, che i casi di inabilità definibili su atti devono essere documentati da certificazione sanitaria che attesti menomazioni incompatibili con qualsiasi attività lavorativa.

Sarà anche possibile la trattazione su atti di prime istanze di assegno ordinario di invalidità, istanze di conferma assegno, revisioni, qualora siano soddisfatte le condizioni di cui sopra.
Laddove non sia necessaria la valutazione della sfera lavorativa attitudinale (per es. assegno mensile per l’assistenza personale e continuativa ai pensionati per inabilità o altre fattispecie di inabilità), ci si limiterà alla richiesta di sola documentazione sanitaria.
Analoghe modalità operative potranno essere adottate per gli iscritti ai cosiddetti fondi speciali.
Si ricorda la necessità di acquisire eventuali informazioni aggiuntive circa responsabilità di terzi, titolarità di indennità di accompagnamento o di prestazioni analoghe nonché di prestazioni erogate per infortuni sul lavoro o malattie professionali.

PRESTAZIONI A SOSTEGNO DEL REDDITO

Per quanto attiene all’operatività di tutte le attività afferenti alla competenza PSR, viste le attuali condizioni emergenziali, si raccomanda che il responsabile UO medico legale affidi dette attività a medici Inps esperti nella materia che adotteranno le consuete modalità operative, ribadendo l’impossibilità di eseguire visite di controllo ambulatoriali.
Si raccomanda di adottare modalità operative che consentano la lavorazione della giacenza relativa ai certificati di malattia e del pervenuto quotidiano; si intende anche effettuare la lavorazione dei verbali di visite di controllo domiciliari eventualmente in giacenza.
Le indicazioni fornite sono suscettibili di eventuali modifiche in relazione alla evoluzione dell’emergenza.