Covid: nuove misure per i medici competenti e per i medici certificatori di malattia

Lo scorso 14 marzo è stato siglato, tra Governo e sindacati di categoria, il protocollo condiviso di regolamentazione delle misure di contrasto e e il contenimento della diffusione da COVID-19 negli ambienti di lavoro.

 protocollo_condiviso

La SIML (Società Italiana di Medicina del Lavoro) ha diramato questo comunicato stampa che sottolinea alcune criticità del provvedimento dal punto di vista dei medici competenti.

protocollo condiviso, osservazioni SIML

Sono da considerare anche le nuove disposizioni INPS per la certificazione di malattia.

Al fine di chiarire ulteriormente la corretta identificazione dei casi da tutelare con certificazione di malattia:

  • in situazione di emergenza da COVID 19, pazienti con patologia cronica e/o immunodepressi ma asintomatici, sono da ritenersi a maggior rischio di contrarre infezione. Pertanto INPS accetterà certificati di malattia in casi simili da identificare con codice V07 (persone con necessità di isolamento, altri rischi potenziali di malattie e misure profilattiche)

  • Oltre al suddetto codice andrà specificata in campo diagnosi la patologia cronica associata o la causa di immunodepressione. 

    Rimane il codice V29.0 in caso di quarantena, isolamento fiduciario, febbre con sospetto di COVID-19.