Covid: sul sussidio sostitutivo ENPAM

Il regolamento delle prestazioni assistenziali aggiuntive del Fondo della libera professione – Quota B del Fondo Generale – all’articolo 5, recante “Interventi aggiuntivi per calamità naturali”, comma 4, recita:

“In favore dell’iscritto che esercita esclusivamente attività libero professionale, il quale sia stato costretto ad interrompere l’attività stessa a causa dell’evento calamitoso con conseguente azzeramento del reddito, può essere concesso un sussidio di importo pari a quello previsto dall’art. 2 comma 5 del presente Regolamento. Le prestazioni sono erogate per un massimo di dodici mesi, a partire dal giorno di sospensione dell’attività, e cessano alla ripresa dell’attività stessa, se l’interruzione è inferiore al periodo suddetto”.

La determinazione dell’importo è effettuata ai sensi dell’articolo 2, comma 5, richiamato dalla norma precedente, che recita:

“L’importo della prestazione viene stabilito in € 2.100,00 mensili indicizzati, corrispondenti ad € 70 giornalieri per le frazioni di mese”. 

Il decreto legge 26 febbraio 2020, n.6, recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, tratta dell’evento calamitoso da pandemia da COVID-19.

Con l’entrata in vigore del DPCM 9 marzo 2020l’INPS ha sospeso, dal 9 marzo al 3 aprile, sull’intero territorio nazionale, l’effettuazione degli accertamenti medico legali domiciliari e ambulatoriali sui lavoratori assenti dal servizio per malattia.

In questo articolo abbiamo riportato le disposizioni che ENPAM ha finora potuto predisporre per aiutare i medici, dipendenti o liberi professionisti, malati di COVID-19, o in quarantena predisposta dall’autorità.

ENPAM: rinviati i pagamenti contributivi

E i medici liberi professionisti che si sono visti azzerato il proprio reddito a causa dell’evento calamitoso da COVID-19?

Ecco, per esempio, il testo inviato da ANMEFI, CISL Medici e SMI per i medici fiscali.

Al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali NUNZIA CATALFO

Al Ministro dell’Economia e delle Finanze ROBERTO GUALTIERI

E p.c. Al Presidente INPS

Al Presidente ENPAM

Al Presidente FNOMCEO

Oggetto: Medici fiscali e inattività lavorativa per emergenza epidemiologica Covid-19

Le scriventi organizzazioni sindacali, rappresentative della categoria dei medici fiscali INPS e maggioranza assoluta dei medici fiscali sindacalizzati, a seguito delle istanze pervenute dai propri iscritti e per l’interruzione del servizio di medicina di controllo domiciliare dello stato di malattia dei lavoratori del settore pubblico e privato, stante:

– la necessità di garantire i livelli di sicurezza sanitaria imposti dai recenti provvedimenti ai predetti medici;

– l’opportunità di contribuire in maniera adeguata e tempestiva a lenire le sofferenze economiche degli iscritti, costretti all’inattività lavorativa;

– l’impegno preso dal Ministro del Lavoro di lasciare agli enti di previdenza dei professionisti la facoltà di agire nell’emergenza, derogando all’obbligo di approvazione ministeriale preventiva delle loro delibere;

 

Considerato inoltre che:

– l’attività svolta dai medici fiscali è di natura libero professionale, così come stabilito dall’articolo 1, decreto ministeriale 18 aprile 1996;

– Il regolamento delle prestazioni assistenziali aggiuntive del Fondo della libera professione – Quota B del Fondo Generale – articolo 5, recante “Interventi aggiuntivi per calamità naturali”, comma 4;

– il  DPCM 9 marzo 2020, attuativo del decreto legge 26 febbraio 2020, n.6 che ha esteso su tutto il territorio nazionale le misure precedentemente previste solo per le zone di cui all’articolo 1 (ex “zone rosse”)i del DPCM 8 marzo 2020;

– che  INPS ha sospeso, dal 9 marzo al 3 aprile, sull’intero territorio nazionale, l’effettuazione degli accertamenti medico legali domiciliari e ambulatoriali sui lavoratori assenti dal servizio per malattia

 

Chiedono alle SS. LL.

di voler autorizzare in tempi brevissimi l’Ente Nazionale Previdenza e Assistenza Medici (ENPAM) a procedere all’erogazione di adeguate risorse, da intendersi quale sussidio sostitutivo del reddito per tutti i medici fiscali sospesi dopo gli ultimi provvedimenti governativi, limitatamente al periodo di inattività per effetto dell’emergenza epidemiologica.

 

Grati per l’attenzione, inviano distinti saluti.

 

 

Per ANMEFI Dr. Claudio Palombi

Per CISL MEDICI Dr. Benedetto Magliozzi

Per SMI Dr.ssa Piera Mattioli

 

 

15 marzo 2020