Decreto semplificazione

Tra gli emendamenti presentati nel dibattito parlamentare del ddl semplificazione, pubblichiamo il testo dell’emendamento a prima firma Errani sulla MF  che, peraltro, è già stato bocciato in commissione Bilancio.

ERRANI, DE PETRIS, GRASSO, LAFORGIA

Dopo le parole “è abrogato”, aggiungere, in fine, le seguenti’, «e, al’ articolo 25, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente comma:

1-AA.Al comma 2-bis dell’articolo 55-septies del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 le parole da “Il rapporto tra l’INPS e i medici di medicina fiscale” fino a “disciplina delle incompatibilità in relazione alle funzioni di certificazione delle malattie” sono sostituite dai seguenti periodi:

“In continuità con la disciplina e la misura dei compensi e rimborsi emanate ai sensi dell’articolo 5, comma 13, decreto legge 12 settembre 1983, n.463, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 1983, n.638, il rapporto dei medici delle liste ad esaurimento, di cui all’articolo 4, comma lObis, decreto legge 31 agosto 2013, n.101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n.125, prosegue senza soluzione di continuità fino ad esaurimento della lista, ed è disciplinato, ad invarianza di oneri rispetto alla normativa vigente, da una convenzione del tutto conforme, in analogia con quanto previsto dall’articolo 48, legge 23 dicembre 1978, n.833, ai contratti collettivi nazionali di lavoro, stipulata tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, il .Ministero della Salute e l’INPS e le Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative della categoria. Al fine di incrementare tutte le funzioni di accertamento medico legali sulle assenze dal servizio per malattia, ivi comprese le attività ambulatoriali inerenti alle medesime funzioni, svolti, in via prioritaria, ai sensi dell’articolo 1, comma 340, legge 27 dicembre 2013, n.147, dai medici inseriti nelle liste ad esaurimento, il numero di controlli domiciliari e ambulatoriali, da garantire a ciascun medico, non potrà essere inferiore a quello previsto all’articolo 7, comma 1, decreto ministeriale 18 aprile 1996 e s.m.i.”.

“Le disposizioni di cui al comma precedente si applicano senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e con l’utilizzo delle sole risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente”.