Dipendenza e libera professione nel SSN. Parte 2

Nel sistema Italia vi sono due grandi categorie di medici che lavorano nell’ambito del SSN :

  • i medici subordinati  dipendenti
  • i medici che operano in regime di convenzione in forma di Accordo Collettivo Nazionale, così come il Decreto Interministeriale (Atto di Indirizzo) del polo unico della Medicina Fiscale dello scorso agosto prevede debba essere anche per i medici fiscali.

Riportiamo brevemente alcuni tratti salienti dei vari Accordi Collettivi Nazionali degli specialisti ambulatoriali, dei medici di medicina generale, dei pediatri e anche dei medici INAIL.

 

  • Specialisti ambulatoriali : “…gli specialisti ambulatoriali, i veterinari ed i professionisti esercitano un’attività convenzionale operante in regime di parasubordinazione nell’ambito dell’organizzazione del SSN…..”

 

  • Medici di Medicina Generale : “Il presente Accordo Collettivo Nazionale regola, ai sensi dell’art. 8, comma 1, del D.L.vo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni ed integrazioni e sulla base delle determinazioni regionali in materia, il rapporto di lavoro autonomo convenzionato per l’esercizio delle attività professionali, tra i medici di medicina generale e le Aziende sanitarie locali, per lo svolgimento, nell’ambito del SSN e le sue articolazioni, dei compiti e delle attività relativi ai settori di: a) assistenza primaria; b) continuità assistenziale; c) medicina dei servizi territoriali; d) emergenza sanitaria territoriale…”

 

  • Pediatri : “….Tale rapporto di lavoro, libero-professionale, costituisce vincolo funzionale tra l’ASL ed il singolo medico pediatra e si concretizza con l’organico inserimento dell’attività del medico pediatra di libera scelta nell’apparato organizzativo del distretto socio-sanitario. In particolare, ancorché libero professionista operante nel proprio studio, il medico pediatra di famiglia stabilisce, con l’istaurarsi del rapporto di lavoro con il S.S.N., un vincolo funzionale che risulta dalle norme regolamentari che compongono il corpo normativo del presente ACN. Inoltre, si evidenzia che l’attività regolata dal presente accordo collettivo nazionale non è riconducibile alla mera prestazione d’opera professionale giacchè l’impianto organizzativo prefigura il dover svolgere le proprie mansioni professionali secondo orari predeterminati e direttive impartite a livello aziendale e distrettuale, oltrechè regionale e nazionale, in sintonia alle intese ai vari livelli, utili a svolgere la prestazione professionale in modo coordinato con le prestazioni degli altri medici pediatri di famiglia.”

 

  • Medici INAIL : “… rapporto di lavoro convenzionale autonomo, coordinato e continuativo instaurato o che si instaura presso l’ENTE ……..in modo coordinato ed integrato con tutte le attività dell’ Istituto medesimo …..”