Discorso agli Ateniesi sulla democrazia

Lieve è l’operar se in molti è condiviso (Omero)

Discorso agli Ateniesi sulla democrazia

pericle
Il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo viene chiamato democrazia.

Qui ad Atene noi facciamo così.

 

Le leggi assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.

Quando un cittadino si distingue, allora esso sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire il bene comune, ma come ricompensa al merito, non come un atto di privilegio.

Qui ad Atene noi facciamo così.

 

La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi siamo liberi, liberi di vivere come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare insieme qualsiasi pericolo.

Non trascuriamo i pubblici affari quando attendiamo alle nostre faccende private, ma soprattutto non ci occupiamo dei pubblici affari per risolverle.

Qui ad Atene noi facciamo così.

 

Ci è stato insegnato a rispettare i magistrati e le leggi in vigore ma ci è stato anche insegnato a rispettare le norme non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.

Qui ad Atene noi facciamo così.

 

Un uomo che non si interessa al bene comune noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile, perchè in pochi sono in grado di dare vita ad una politica, ma tutti sono in grado di giudicarla.

Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia e crediamo che il benessere sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Insieme

Liberamente tradotto dal discorso tenuto da Pericle nell’ ἀγορά di Atene nel 461 a.C. riportato da Tucidide.

Foto di copertina di Giangiorgio Crisponi, Cagliari