Ecco la lettera della Fnomceo ai Ministeri competenti

In seguito all’incontro del 1 dicembre 2015 in Fnomceo con la partecipazione delle Associazioni dei medici fiscali Aimpaf e Anmefi e con la partecipazione dei sindacati Nidil- Cgil, Fimmg, Snami, Smi, Sinmevico, Femepa, la Fnomceo ha preparato una lettera che ha inviato ai Ministeri competenti per la riforma del Polo Unico delle visite fiscali, cioè al Ministero del Lavoro e a quello della Funzione Pubblica. Di seguito alleghiamo una pagina della lettera della Fnomceo in originale. Tuttavia, volendo riassumere, con questa lettera la Fnomceo sposa in pieno quanto è emerso nel corso dell’incontro del 1 dicembre, in cui le posizioni delle associazioni e dei sindacati hanno trovato l’unità attorno ai 4 punti proposti da Anmefi. I punti sono

  1. la stabilizzazione in termini di continuità di lavoro
  2. il contratto dignitoso (corrispondenza di tipo economico) . La Fnomceo rileva l’importanza dell’art. 63 del Codice Deontologico recante “medicina fiscale” e dell’art. 2233 del c.c. circa la previsione di compensi professionali in ogni caso adeguati all’importanza dell’opera e al decoro della professione. Si rileva che si debba addivenire a una applicazione uniforme su tutto il territorio nazionale delle condizioni lavorative di ogni medico fiscale
  3. Vincolo di risorse. Si chiede che i fondi derivanti dall’introduzione del Polo Unico della medicina  fiscale siano destinati unicamente a tale scopo;
  4. Inesistenza di qualsiasi graduatoria che potrebbe creare delle discrepanze o criteri di selezione tra i medici di lista, che hanno tutti la medesima priorità.fnomceo  7