Equo compenso ok

Via libera alla prima parte della manovra finanziaria da 20 miliardi: adesso è il turno del bilancio e dal Senato si va alla Camera.

E’ arrivato, così, l’ok per l'”equo compenso” per tutti i professionisti, non solo per gli avvocati come prevedeva una proposta di legge confluita nel decreto fiscale approvato lo scorso 30 novembre.

Nonostante il parere contrario ma non vincolante dell’Antitrust, che teme una restrizione della concorrenza, i Parlamento con voto bipartisan ha dato il via libera definitivo alla norma secondo la quale “le clausole contrattuali tra i professionisti e alcune categorie di clienti, che fissino un compenso a livello inferiore rispetto ai valori stabiliti in parametri individuati da decreti ministeriali, sono da considerarsi vessatorie quindi nulle”.

Per quanto riguarda la professione medica, ricordiamo che il tariffario minimo era stato cancellato dalla legge Bersani del 2006 e la cosa ha creato non pochi problemi a medici e pazienti.