Filippo Anelli nuovo Presidente FNOMCeO

Filippo Anelli, presidente OMCeO Bari, è stato eletto all’unanimità presidente FNOMCeO fino al 2020: vicepresidente è Giovanni Leoni, presidente OMCeO Venezia, segretario Roberto Monaco (Siena), tesoriere Gianluigi D’Agostino (presidente Cao Torino).

Oltre ad Anelli (1722 voti su 2041), a Leoni (1.609 preferenze) e a Monaco (1.522 voti) gli altri componenti del comitato centrale sono: Eugenio Corcioni (Cosenza), Salvatore Amato (Palermo), Guido Marinoni (Bergamo), Guido Giustetto (Torino), Pierluigi Bartoletti (Roma), Gianluigi Spata (Como), Luigi Sodano (Napoli), Fulvio Borromei (Ancona), Cosimo Napoletano (Teramo), Emilio Montaldo (Cagliari).

“Il nostro mandato comincia nel segno della partecipazione e dell’unità – ha dichiarato Filippo Anelli dopo la nomina a presidente -. Partecipazione e unità di intenti che hanno come obiettivo ultimo la riconquista, per il medico, di una dignità e di un ruolo sociale e politico nel senso più elevato del termine, a garanzia della Professione e del diritto, costituzionalmente protetto, alla tutela della Salute”.

“Vorrei iniziare il mio compito ricordando Luigi Conte, perché insieme a lui avevamo cominciato un percorso di rinnovamento della Fnomceo e di unitarietà della professione – ha affermato nel suo discorso di insediamento -. Vorrei anche ringraziare Roberta Chersevani e Giuseppe Renzo, che hanno guidato la Fnomceo e la Cao in questi anni, Maurizio Scassola e Sergio Bovenga che hanno svolto il loro ruolo anche in un momento difficile come quello conseguente alla prematura scomparsa di Luigi. Un grazie anche a tutti voi, certo della vostra collaborazione per tener fede alla responsabilità accordataci dal Consiglio Nazionale”.

“Voglio infine, ma non ultimo per importanza, mandare un saluto ai medici italiani: anche loro si aspettano tanto da noi. Un pensiero ai colleghi impegnati anche in luoghi poco sicuri, nelle postazioni di guardia medica, nel 118, negli Ospedali. Sono loro, sono tutti i medici  che, con la loro passione e il loro impegno,  hanno consentito al Sistema Sanitario Nazionale di andare avanti anche nei difficili momenti della crisi economica. È con loro, con ognuno di loro, che ci impegniamo a ripercorrere la strada della dignità e dell’indipendenza, percorso che passa attraverso la riscoperta del senso del rapporto di fiducia con il paziente, attraverso la riscoperta dei valori fondanti la nostra professione, attraverso una riflessione sulle sollecitazioni che emergono dai Consigli nazionali. Una per tutte: le diseguaglianze di salute nel nostro paese. Ci sono zone in cui i diritti sono meno tutelati. Chi nasce in Campania ha un’aspettativa di vita più bassa di cinque anni rispetto a chi nasce in Lombardia. La nostra Costituzione impone invece che tutti i cittadini siano uguali, in qualsiasi Regione, in qualsiasi Asl. Una strada che passa attraverso il recupero della nostra identità di medici. Noi non siamo ‘tecnici della salute’, noi abbiamo un ruolo politico e sociale che, nell’esercitare questa straordinaria professione, consente di promuovere il diritto, dichiarato fondamentale dalla nostra Costituzione, alla tutela della salute. Risalire la china non sarà facile, ma sarà entusiasmante se porterà buoni frutti”.

Le più vive congratulazioni e gli auguri di buon lavoro ad Anelli e a tutta la sua squadra da lamedicinafiscale.it