FP CGIL: a quando il concorso per medici e avvocati INPS?

Da troppo tempo – recita il comunicato della FP CGIL di oggi, 3 febbraio 2020 – l’Istituto non procede all’assunzione di medici e legali e, nel frattempo, il rischio di esternalizzare il servizio sembra ormai concreto“-

Con riguardo al settore medico – prosegue il comunicato – vista la delicatezza delle materie sanitarie trattate in ambito INPS, riteniamo che la strada maestra sia quella di procedere all’assunzione tramite concorso pubblico di medici dipendenti di ruolo (I° livello) e non quella di esternalizzare per convenzione un numero enorme di medici esterni, pur riconoscendo, a quelli attualmente in organico, il notevole impegno dimostrato negli anni

Sull’argomento si era già espressa la Corte dei Conti già nella relazione del 2011 “Determinazione e relazione della Sezione del controllo sugli Enti sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell’INPS per l’esercizio del 2011“:

richiede attenta e responsabile riflessione il crescente ricorso a risorse umane esterne – nelle forme della somministrazione del lavoro a copertura dell’organico, dell’acquisizione di consulenze in appalto, dell’utilizzo generalizzato di procuratori e sostituti di udienza, del massiccio impiego di medici convenzionati – per le possibili incidenze sullo svolgimento di funzioni istituzionali spesso delicate e di elevato rilievo sociale ed i rischi di perdita delle stesse capacità di governo dell’Ente“.