Giulia Bongiorno, il nuovo ministro della PA

Giulia Bongiorno è nata a Palermo il 22 marzo 1966.

Studi classici, laurea in Giurisprudenza, si è iscritta all’Ordine degli Avvocati nel 1992 al foro di Roma ed è titolare di un proprio studio legale, con sede a Milano e a Roma, che si occupa prevalentemente di diritto penale dell’economia e di reati contro la pubblica amministrazione.

Giovanissima, è assistente di Franco Coppi nel collegio di difesa di Giulio Andreotti nei due processi che, iniziati nel 1993, dureranno 10 anni e che, con la loro notevole risonanza mediatica, le hanno dato  grande notorietà a livello nazionale.

Inizia il suo impegno politico quando viene eletta nelle file di Alleanza Nazionale nel 2006: nel 2008 viene eletta con il PdL e nella XVI Legislatura è Presidente della Commissione Giustizia a Montecitorio. Nel 2010, aderisce al movimento  Futuro e Libertà che lascia nel 2013 per  operare in maniera indipendente fino alle elezioni dello scorso 4 marzo quando si candida con la Lega: capolista in Piemonte, Lombardia, Liguria, Lazio e Sicilia, viene eletta in tutte le sue 5 circoscrizioni e opta per il seggio nella circoscrizione Sicilia occidentale.

Impegnata anche sul fronte sociale, nel 2007 fonda insieme a Michelle Hunziker l’associazione onlus “Doppia difesa”, in aiuto di donne vittime di abusi e maltrattamenti.

Venerdì 1 giugno giura come Ministro della Pubblica Amministrazione nel governo Conte.

E’ diventata ministro da due giorni e non esita ad intervenire, domenica pomeriggio, in favore di una donna che veniva aggredita in una piazza romana.

A Palazzo Vidoni oggi trova, tra le tante questioni aperte o da aprire, la riforma del polo unico della Medicina Fiscale ancora da completare e la grave e urgente situazione di carenza di personale medico dipendente nella medicina INPS.

 

Federica Ferraroni