I medici e il terremoto

La FNOMCeO è vicina ai Presidenti, ai colleghi e alle loro famiglie, alle popolazioni delle zone colpite dal sisma. Ha invitato tutti gli iscritti agli Albi a mettersi a disposizione delle Autorità per organizzare al meglio i soccorsi.

ll Presidente della FNOMCeO Roberta Chersevani, al fine di fornire informazioni ai colleghi che generosamente hanno dato la loro disponibilità a recarsi nelle zone terremotate, ha preso contatto con i Presidenti degli OMCeO coinvolti, con il Dipartimento della Protezione civile nazionale – Funzione Sanità – e con la Associazione AMFE dei medici di famiglia volontari per le emergenze. Ha ricevuto da tutti assicurazione che attualmente con i sanitari in campo l’assistenza sanitaria ai feriti è garantita.
Il Dipartimento Protezione civile – Funzione Sanità – invita comunque i medici che volessero lasciare il loro nominativo pereventuali necessità a chiamare il Contact Center al numero verde 800840840. Come FNOMCeO si sta provvedendo a individuare le opportune iniziative per assicurare, nel tempo, il regolare ripristino dell’assistenza sanitaria.

Ci sono anche cinque medici siciliani volontari dell’AMFE, l’Associazione Medici di Famiglia per le Emergenze, pronti a partire per assistere le popolazioni colpite nelle scorse ore dal terremoto nel Centro Italia. L’associazione è nata all’interno della FIMMG, la Federazione dei Medici di Medicina Generale, il cui segretario regionale è Luigi Galvano. Il gruppo collabora con la Protezione Civile per garantire l’assistenza di base nei territori colpiti.

Ad Amatrice la situazione è drammatica: i colleghi stanno febbrilmente scavando. Il numero dei morti temiamo sarà superiore alle previsioni, per la presenza di molti vacanzieri e turisti, vista la festa che doveva concludersi domenica. Anche Accumuli è purtroppo rasa al suolo”. È un bollettino di guerra quello che è arrivato dalle prime dichiarazioni di Dario Chiriacó, presidente dell’Omceo di Rieti.

dall’Ufficio Stampa FNOMCeO