T empi di attesa lunghi e complessi iter burocratici tra INPS e ASL: è questo quello che incontra chi si imbatte in una patologia invalidante o una malattia improvvisa come una neoplasia e che fa domanda di riconoscimento di invalidità civile o handicap.

L’INPS è l’ente erogatore delle prestazioni di invalidità civile che sono state 2.980.799 nel 2015 e 3.060.490 nel 2016 con un incremento del 2,7%-

L’importo lordo mensile è stato di 418,77 euro e 420,86 nel 2016 con un incremento dello 0,5%. Per le prestazioni di invalidità sono stati erogati, in valori assoluti, 17 miliardi e 174 milioni di euro nel 2015 e 17 miliardi e 222 milioni di euro nel 2016 con un aumento dello 0,3%: di questi, sono stati erogati nel 2015 13 miliardi e 617 milioni di euro per indennità di accompagnamento che nel 2016 sono aumentati a 13 miliardi e 642 milioni di euro. Le prestazioni ad invalidi civili sono state erogate, nel 2016, a 1.235.693 uomini e a 1.824.797 donne (3.060.490 in totale) con un importo lordo mensile di 402,31 euro per gli uomini e 433,41 euro per le donne (importo medio mensile di 420,86 euro) (dati INPS).

 

Il rapporto della Corte dei Conti rileva, per il 2015, una media di 178 giorni di attesa tra la domanda di invalidità civile e l’erogazione del beneficio concesso, 227 per la sordità e 215 per la cecità quando, invece, l’attesa dovrebbe essere contenuta entro i 120 giorni.

Analogo risultato anche dal rapporto 2017 del servizio di cittadinanzattiva-tribunale per i diritti del malato dove viene rilevato che, in media, si aspettano 7 mesi per la convocazione della visita di prima istanza, che, invece, andrebbe fatta entro 30 giorni dalla presentazione della domanda (15 giorni in caso di patologia oncologica), 9 mesi per ricevere il verbale e più di un anno prima che vengano erogati i benefici che sono state riconosciuti.

L’ente erogatore delle prestazioni economiche dell’invalidità è l’INPS ma la visita medico legale di prima istanza per accertare i requisiti per il riconoscimento dell’invalidità civile è a carico della Commissione medico legale ASL: la commissione ASL è una commissione mista, integrata dal 2009 da un medico INPS che, nel 2015,  ha potuto essere presente solo nel 44% dei casi.

In questi ultimi anni sono state stipulate convenzioni, previste dalla legge, tra INPS e alcune regioni che attribuiscono le funzioni relative alla prima istanza all’ente previdenziale erogatore del servizio e, in questi casi, la relazione del 2017 della Corte dei Conti sull’attività di controllo della gestione finanziaria dell’INPS ha rilevato una riduzione, anche consistente, dei tempi di attesa con netto vantaggio per i cittadini, peraltro già in difficoltà per la malattia.

La Calabria è la prima regione italiana in cui, a partire dal 1 dicembre 2017, in tutte le sedi l’accertamento medico legale di prima istanza per valutare i requisiti per il riconoscimento dell’invalidità civile è a carico dei centri medico-legali INPS: ci si aspetta una riduzione dei tempi di attesa della convocazione a visita e dei tempi di erogazione della prestazione, insieme ad una maggiore uniformità dei criteri di giudizio di invalidità ed handicap e ad una riduzione dei disguidi burocratici, con un complessivo miglioramento di tutto il procedimento e la riduzione della spesa pubblica legata alla gestione amministrativa, a vantaggio dei cittadini e dei malati.

 

Federica Ferraroni

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