Il polo unico della Medicina Fiscale

CAPO VIII

Polo Unico per le visite fiscali

Art.18

(Modifiche dell’art. 55-septies del DL 30 marzo 2001, n.165)

1- All’art. 55-septies del DL del 30 marzo 2001, n. 165, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al comma 1 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “I controlli sulla validità delle suddette certificazioni restano in capo alle singole amministrazioni pubbliche interessate”

b) al comma 2 la parola “inoltrata” è sostituita dalle seguenti: “resa disponibile” e dopo le parole “all’amministrazione interessata” è inserito il seguente periodo “L’INPS utilizza la medesima certificazione per lo svolgimento delle attività di cui al successivo comma 3 anche mediante la trattazione dei dati riferiti alla diagnosi. I relativi certificati contengono anche il codice nosologico”

c) dopo il comma 2 è inserito il seguente: “2-bis. Gli accertamenti medico-legali sui dipendenti assenti dal servizio per malattia sono effettuati, sul territorio nazionale, in via esclusiva dall’INPS d’ufficio o su richiesta con oneri a carico dell’INPS che provvede nei limiti delle risorse trasferite delle Amministrazioni interessate. Il rapporto tra l’INPS e i medici di medicina fiscale è disciplinato da apposite convenzioni, stipulate dall’INPS con le organizzazioni sindacali di categoria maggiormente rappresentative in campo nazionale. L’atto di indirizzo per la stipula delle convenzioni è adottato con decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero per la semplificazione e la pubblica amministrazione e con il Ministero della salute, sentito l’INPS per gli aspetti organizzativo-gestionali e sentita la FNOMCeO e le organizzazioni sindacali di categoria maggiormente rappresentative. Le convenzioni garantiscono il prioritario ricorso ai medici iscritti nelle liste di cui all’articolo 4, comma 10-bis, del decreto 31 agosto 2013 n.125, per tutte le funzioni di accertamento medico-legali sulle assenze dal servizio per malattia dei pubblici dipendenti, ivi comprese le attività ambulatoriali inerenti le medesime funzioni. Il predetto atto di indirizzo stabilisce, altresì, la durata delle convenzioni, demandando a queste ultime, anche in funzione della relativa durata, la disciplina delle incompatibilità in relazione alle funzioni di certificazione di malattia”.

d) il comma 5-bis è sostituito dal seguente: ” 5-bis. Al fine di armonizzare la disciplina dei settori pubblico e privato, con decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sono stabilite la fasce orarie di reperibilità entro le quali devono essere effettuate le visite di controllo e sono definite le modalità per lo svolgimento delle visite medesime e per l’accertamento, anche con cadenza sistematica e ripetitiva, delle assenze dal servizio per malattia. Qualora il dipendente debba allontanarsi dall’indirizzo comunicato durante le fasce di reperibilità per effettuare visite mediche, prestazioni o accertamenti specialistici o per altri giustificati motivi, che devono essere, a richiesta, documentati è tenuto a darne preventiva comunicazione all’amministrazione che, a sua volta, ne dà comunicazione all’INPS”.

Art. 22

(disposizione di coordinamento e transitorie)

2- All’art 55-septies, comma 2-bis, del DL 30 marzo 2001, n. 165, si applica agli accertamenti nei confronti del personale delle istituzioni scolastiche ed educative statali a decorrere dall’anno scolastico 2017/2018

3. All’art 17 del DL 6 luglio 2011 n.98 convertito. con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011 n.111, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al comma 5, dopo la lettera b) è aggiunta la seguente:b-bis) a decorrere dall’entrata in vigore dell’art 55-septies del DL 30 marzo 2001, n. 165, è assegnato all’INPS l’importo di 27.7 milioni di euro in ragione d’anno. A tal fine sono corrispondentemente ridotti gli stanziamenti iscritti negli stati di previsione della spesa di bilancio dello Stato. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato, con proprio decreto, ad apportare le occorrenti variazioni di bilancio.  Le predette risorse sono finalizzate esclusivamente ai controlli sulle assenze di cui all’articolo 55-septies, comma 2-bis, del DL 30 marzo 2001, n. 165. L’INPS predispone una relazione annuale al Ministero dell’economia e delle finanze e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Funzione Pubblica al fine di consentire il monitoraggio sull’utilizzo di tali risorse”.

b) al comma 5-bis sono apportate le seguenti modificazioni:

1) al primo periodo, le parole “alle regioni” sono sostituite dalle seguenti “all’INPS” e le parole “effettuati dalle aziende sanitarie locali” sono soppresse

2) il secondo periodo è soppresso