INPS: garantiti i servizi essenziali e lo smart working

INPS.HERMES.13/03/2020.0001142

Oggetto: Emergenza COVID – 19. Lavoro agile e attività indifferibili da rendere in presenza

A tutti gli Uffici e Direzioni

Con il D.P.C.M. 11 marzo 2020 sono state varate ulteriori misure urgenti al fine di contenere il diffondersi del virus COVID-19 sull’intero territorio nazionale. In particolare, fatte salve le attività strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza, l’Istituto dovrà assicurare lo svolgimento delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81 e individuare le attività indifferibili da rendere in presenza.

Al fine di garantire la continuità dei servizi dell’Istituto nel periodo emergenziale in corso e ottemperare alle disposizioni contenute all’articolo 1, comma 6) del D.P.C.M. 11 marzo 2020, si forniscono le seguenti indicazioni.

1. Lavoro agile

Alla luce delle previsioni di cui al D.P.C.M. 11.03.2020, art.1, comma 6, in coerenza con le disposizioni già impartite dall’Istituto in ragione della situazione emergenziale attuale, nonché conformemente alla Direttiva n. 2/2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, fatte salve le attività strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza, è assicurato in via ordinaria lo svolgimento delle prestazioni lavorative in forma agile di tutto il personale dipendente, senza distinzione di categoria di inquadramento, anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81.

I Responsabili delle strutture centrali e territoriali dovranno assicurare il ricorso al lavoro agile a tutto il personale in forza nella propria Struttura sino alla fine del periodo emergenziale, ad eccezione di quello individuato per lo svolgimento delle attività lavorative indispensabili in presenza fisica.

Il personale che abitualmente svolge attività non lavorabili a distanza sarà temporaneamente impegnato in attività lavorabili a distanza o anche in attività di formazione a distanza, utilizzando i pacchetti formativi predisposti dalla DC Formazione e sviluppo risorse umane, previo raccordo del personale con il responsabile di riferimento, che indicherà le attività da svolgere.

Qualora il dipendente non disponga di propri dispositivi informatici (pc fisso, pc portatile, smartphone o tablet) e connessione internet per rendere le proprie prestazioni in modalità agile, e non rientri nel personale individuato per lo svolgimento di attività indifferibili da rendere in presenza, dovrà con decorrenza immediata utilizzare ferie, congedi e permessi retribuiti, ore a credito eventualmente disponibili e convertibili in permessi compensativi ed astenersi dal presentarsi presso le strutture dell’Istituto fino al 25 marzo 2020.

In ogni caso, ai sensi dell’articolo 1, comma 1 lettera e) del Decreto del Presidente del consiglio dei Ministri, tutti i Dirigenti, nel periodo fino al 25 marzo 2020, favoriranno la fruizione delle ferie stabilendo che siano godute prioritariamente le ferie maturate ed eventualmente ancora non autorizzate con riferimento all’anno 2018 – in ragione dell’approssimarsi del termine massimo per la fruizione -nonché le ore a credito eventualmente disponibili e convertibili in permessi compensativi.

I dipendenti che non avessero ancora aderito alla modalità di lavoro agile secondo le disposizioni adottate finora dall’Istituto, al fine di raccogliere l’intesa del Direttore della struttura, comunicheranno a mezzo mail indirizzata al Responsabile di riferimento di disporre di una connessione internet e della dotazione informatica per lo svolgimento dell’attività lavorativa.

Con la medesima modalità i Dirigenti dovranno comunicare ai dipendenti le attività da svolgere in lavoro agile.

2. Indicazioni attività indifferibili da rendere in presenza

Sono da considerarsi indifferibili da rendersi in presenza le seguenti attività:

• Attività funzionali alla gestione dell’emergenza in corso, anche connesse agli obblighi relativi alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
• Presidio per le attività di supporto agli Organi
• Presidio direzionale e delle attività contabili (mandati di pagamento non telematici)
• Presidio delle risorse strumentali e supporto diretto alle postazioni di lavoro, in caso di necessità e ove non possibile da remoto
• Ricezione corrispondenza, merci e notifiche di atti, con le conseguenti azioni di protocollazione e smistamento
• Acquisizione nei sistemi informatici e gestione degli atti e titoli giudiziari pervenuti e comunque urgenti o in scadenza
• Gestione di atti giudiziari che non si possono trattare digitalmente né notificare in via telematica

In relazione alle particolari esigenze organizzative, i direttori centrali, regionali e di coordinamento metropolitano potranno individuare eventuali ulteriori attività indifferibili da rendere in presenza e adotteranno i conseguenti atti organizzativi. Le attività indifferibili da rendere in presenza saranno garantite dal personale individuato a rotazione, che sarà l’unico autorizzato ad accedere alle sedi fino alla data del 25 marzo.

Analogamente, i coordinatori dei rami professionali dovranno organizzare lo svolgimento del lavoro agile e le presenze necessarie in modo tale da assicurare le attività e il compimento degli atti indifferibili.

Si rammenta che per indirizzare le telefonate dello sportello telefonico di sede provinciale verso numeri di cellulari di servizio è necessario inviare una comunicazione, nelle consuete modalità, alle caselle di posta uccmanagement@inps.it e covid19@inps.it, oggetto

“TECNOLOGIA”.

Si invitano i Dirigenti a dare puntuale seguito alle indicazioni contenute nel presente messaggio, tenuto conto della situazione emergenziale in corso.

Tali indicazioni hanno efficacia dalla data odierna e fino al 25 marzo 2020, salvo proroga delle disposizioni contenute nel D.P.C.M. 11 marzo 2020 o successivi provvedimenti.

Il Direttore centrale Risorse Umane
Maria Grazia Sampietro