INPS: il sisma del 30 ottobre

Il 2 novembre sono state riaperte le agenzie di Foligno e di Spoleto ed è stato pubblicato un messaggio di vicinanza e solidarietà alle persone colpite dal sisma firmato congiuntamente dal Presidente e dal direttore generale.

Ecco il testo del comunicato stampa del 31 ottobre.

Nelle regioni interessate dal sisma del 30 ottobre 2016, sono momentaneamente chiuse le agenzie di Foligno, Spoleto e Tolentino, le altre Strutture territoriali dell’Inps sono attive e garantiscono i servizi.

Inoltre, al fine di assicurare le informazioni necessarie agli utenti, nonché la continuità dei pagamenti delle pensioni e delle prestazioni a sostegno del reddito, sono previsti per i beneficiari residenti nelle zone interessate servizi alternativi di emergenza.

Non appena sarà possibile l’accesso ai territori colpiti, saranno allestiti Uffici mobili, per agevolare gli assicurati e i pensionati che avessero necessità di ricevere informazioni e presentare domande di prestazioni.

Di tale attivazione sarà data ampia informazione.

Pagamento delle prestazioni

L’Inps, in collaborazione con Poste Italiane, ha attivato il “pagamento in circolarità” di prestazioni pensionistiche e non pensionistiche temporanee ed occasionali – limitatamente a quelle riscosse in contanti agli sportelli – modalità che consente la riscossione della pensione e delle altre prestazioni presso qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale.

Tale modalità è consentita per tutti i pagamenti localizzati presso uffici postali ubicati nelle provincie interessate dal terremoto.

I beneficiari sono esonerati dall’obbligo della presentazione del certificato di pensione e della lettera di avviso.

Al momento del pagamento, il pensionato – o la persona delegata alla riscossione – dovrà esibire un documento d’identità valido o un documento sostitutivo rilasciato dagli uffici anagrafici attivati nei comuni colpiti.

Tale modalità sarà operante fino al ripristino della funzionalità degli uffici postali dichiarati inagibili.