Irregolarità nel concorso INPS

Lo scorso 15 aprile sono stati pubblicati due bandi di selezione pubblica Inps per soli titoli con i quali si tentava di risolvere temporaneamente l’annoso problema delle attività di medicina assistenziale e previdenziale Inps, comprese quelle di invalidità previdenziale e quelle delle commissioni di invalidità civile. La situazione del comparto medico è decisamente in sofferenza da tanto tempo: i medici Inps dipendenti erano 1500 nel 1989 quando l’attività era un cinquantesimo rispetto all’attuale e il loro numero sta rapidamente diminuendo con i tanti pensionamenti degli ultimi tempi. Si è così proceduto, dal 2009 ad oggi, ad arruolare medici precari con contratti a tempo determinato di durata annuale:  i 453 medici dipendenti “interni” rimasti  non riescono, senza questi medici “esterni”, a svolgere tutte le attività della medicina Inps. L’ultimo contratto dei medici “esterni” è terminato lo scorso 31 dicembre, è stato prorogato dapprima fino al 31 maggio e, poi, al 30 giugno per permettere la pubblicazione delle graduatorie di questo ultimo bando e la sottoscrizione del nuovo contratto il 1° luglio. Per gli operatori sociali il contratto, terminato anche per loro il 31 maggio, è già stato prorogato al 31 dicembre 2019.

Nella sezione “avvisi” nel sito Inps, sono state così bandite 1404 posizioni per medici e 407 per operatori sociali con termine ultimo per la presentazione delle domande alle ore 24 del 2 maggio 2019.

Mentre le migliaia di medici esterni e di operatori sociali che avevano presentato la loro domanda nei modi previsti dal bando aspettavano (e stanno ancora aspettando) la pubblicazione delle graduatorie, il 18 giugno scorso, senza alcun avviso, la procedura on line di entrambi i concorsi risultava di nuovo funzionante e con la data di scadenza del bando modificata nel 2 luglio 2019.

In seguito a segnalazioni e richieste di chiarimento giunte da più parti, l’irregolarità è stata corretta ma il vulnus resta documentato. Il comunicato stampa Inps parla di “mero errore generato dal sistema informatico” mentre sono in corso i controlli necessari per far luce su un’anomalia così evidente e che genera sospetti sulla regolarità del concorso in tutte le migliaia di persone che vi hanno partecipato (e non solo a loro).

Viene alla mente un altro scandalo su un “concorso truffa” in Inps, quello che nel 1999 aveva coinvolto 1940 lavoratori ed era stato oggetto  dell’interrogazione parlamentare di Mauro Michielon della Lega Nord.

Restiamo in attesa degli sviluppi di questa vicenda per capire come e con chi i centri medico legali Inps svolgeranno le loro delicate funzioni, importanti per milioni di cittadini italiani, fra una settimana.