La certificazione di malattia nel 2013: Parte 1

sordi e antonelliLa certificazione di malattia nel Pubblico Impiego

Nel corso del 2013 sono stati trasmessi all’Inps 5.983.404 certificati medici riguardanti i lavoratori della Pubblica Amministrazione con un incremento del 9,2 % rispetto all’anno precedente a conferma del trend crescente registrato sin dai primi mesi del 2011 quando è entrata a pieno regime la certificazione telematica.

la mia immaginePer quanto riguarda la distribuzione dei certificati a livello territoriale, Lazio (840.589 con un +9,9 % rispetto allo scorso anno), Sicilia (781.889 +6,4) e Lombardia (669.290 +6,6) sono le Regioni che hanno trasmesso più certificati. Valle d’Aosta (16.165 + 11.1 e Molise (24.058) sono quelle con il minor numero di certificati. A quest’ultima però spetta il primato del maggior incremento rispetto all’anno precedente (+ 15.9 %). Nella mappa a sinistra (cliccando sulla thumbnail si aprirà una mappa interattiva a tutto schermo) è possibile esplorare ciascuna Regione la cui graduazione del colore è in funzione del numero dei certificati (passando con il mouse sulle Regioni si apriranno delle tooltips nelle quali sono riportati il numero dei certificati inviati negli anni 2012, 2013 e la differenza in percentuale. Non si è ritenuto opportuno effettuare confronti anche con il 2011 (rispetto al quale nel 2012 c’era stato un aumento di oltre il 16%) proprio per il ritardo nella messa a regime della certificazione telematica avvenuta nei primi mesi che sono notoriamente quelli nei quali si concentra la maggior percentuale di certificati.Dalla mappa è possibile desumere che le Regioni che hanno inviato più certificati in assoluto sono state la Lombardia, il Lazio e la Sicilia.

Nella mappa successiva sono riportati i dati relativi al numero dei certificati rapportato al numero dei lavoratori pubblici in ciascuna regione. In questo caso si può notare come la Sicilia il Lazio e la Campania siano quelle con il più alto rapporto tra il numero di certificati ed il numero dei lavoratori. Tra le Regioni più “virtuose” c’è il Molise, malgrado come abbiamo sottolineato in precedenza,la mia immagineabbia avuto in quest’anno il “primato” del maggior incremento nel numero dei certificati rispetto all’anno precedente. Il numero dei lavoratori del Pubblico Impiego era, al dicembre del 2013, secondo i dati Istat e della Ragioneria Generale dello Stato, 3.232.954 di cui 1.428.619 uomini (44,2 %) e 1.804.335 donne (55,8 %) ripartiti in 21 settori che noi abbiamo raggruppato per comodità in 9 abbastanza uniformi. La loro ripartizione per comparto e sesso è desumibile dalla prossima infografica. Dal grafico si può evincere come i comparti più numerosi siano quelli della Scuola, del Sistema Sanitario Nazionale e delle Autonomie Locali.

Gli eventi di malattia nella Pubblica Amministrazione sono stati 4.838.767 con un aumento dell’8,1 % rispetto all’anno precedente. L’aumento ha interessato tutte le classi di durata ed in particolare la classe che va da 6 a 10 giorni che ha presentato la variazione più significativa (+ 11,58 %).
Nella grafica successiva vengono riportati gli eventi di malattia per classe di durata raffrontati con quelli del settore privato.Come si può vedere la maggior parte degli eventi è concentrata nelle classi che arrivano a 10 gg. relativamente agli eventi di un solo giorno si può vedere che quelli registrati nel pubblico sono superiori come numero a quelli registrati nel privato. Per ciò che concerne invece la variazione del numero degli eventi rispetto all’anno precedente, mentre nel settore privato c’è stata una generale diminuzione ad eccezione delle classi tra 6 e 10 giorni e di quelle oltre i 90 giorni, nel settore pubblico si assiste ad un aumento piuttosto marcato a carico di tutte le classi ed in particolare in quelle da 4 a 5 giorni e da 6 a 10 giorni che ha avuto in aumento dell’11, 58%. Come avete potuto vedere, tutte le immagini di questo articolo sono interattive (basta cliccarvi sopra) e sono state elaborate dal centro studi lamedicinafiscale.it.

…to be continued….

Federica Ferraroni

Silvio Trabalza

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