La meningite meningococcica: come e quando vaccinarsi

L’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato, pochi giorni fa, le linee guida sulla meningite, indicando come e quando difendersi con la vaccinazione.

I casi mortali che si sono registrati recentemente in Italia sono stati causati soprattutto dalla Neisseria meningitidis (meningocco): anche virus e altri batteri possono dare meningite (come lo Streptococcus pneumoniae e l’Haemophilus influenzae).

Del meningococco esistono diversi sierogruppi: A, B, C, Y, W135, X. Il più aggressivo è il meningococco di sierogruppo C, che insieme al B è il più frequente in Italia e in Europa. Secondo l’ISS, nel 2015 si sono verificati in Italia quasi 200 casi di malattia invasiva da meningococco, la maggior parte dei quali causati dai sierogrupppi B e C.

I bambini piccoli e gli adolescenti, ma anche i giovani adulti, sono a rischio più elevato di contrarre infezione e malattia. Per quanto riguarda il sierogruppo B, la maggior parte dei casi si concentra fra i bambini più piccoli, al di sotto dell’anno di età.

Esistono tre tipi di vaccino anti-meningococco:

• il vaccino coniugato contro il meningococco di sierogruppo C (MenC) e protegge solo dal sierotipo C.  Il vaccino batterico è un antigene polisaccaridico della parete del meningococco del sierogruppo C coniugato con la proteina CRM 197 del Corynebacterium diphteriae (da non considerare come immunizzante contro la difterite), mentre gli eccipienti sono l’idrossido di alluminio, il mannitolo, il sodio fosfato dibasico, il cloruro di sodio e l’acqua. Il limite di età per la somministrazione è di 2 mesi di vita. L’immunizzazione attiva viene conferita ai bambini a partire dai due mesi di età,  agli adolescenti e agli adulti, per la prevenzione dell’infezione invasiva dal sierogruppo C di Neisseria meningitidis e dura 5 anni. La somministrazione è per via intramuscolare profonda, preferibilmente nella coscia anterolaterale nei bambini sotto i 12 mesi e nella regione deltoide di bambini di età superiore ai 12 mesi, adolescenti e adulti. Gli effetti collaterali possono essere locali (raro il dolore con gonfiore nella zona di inoculo nelle 48 ore successive alla vaccinazione) o generali (talvolta febbre, sempre nel corso delle prime 48 ore, nei bambini. Nei lattanti e nei bambini che imparano a camminare i sintomi possono essere inoltre: pianto, irritabilità, torpore, disturbi del sonno, diarrea e vomito. Raramente negli adulti: vertigini. Molto raramente: nausea e vomito, eruzioni cutanee, dolori articolari). Nei bambini sotto i 12 mesi sono previste tre dosi da 0,5 ml ciascuna (la prima dose somministrata non prima dei due mesi e con un intervallo di almeno un mese tra una dose e l’altra, un richiamo all’età di 5 anni), nei bambini sopra i 12 mesi, negli adolescenti e negli adulti, una dose singola da 0,5 ml.

• il vaccino coniugato tetravalente, che protegge dai sierogruppi A, C, W e Y. Una dose vaccino ricostituito conferisce un’immunizzazione attiva per adolescenti (dall’età di 11 anni) e adulti a rischio di esposizione ai gruppi A,C,W135 e Y di Neisseria meningitidis per impedire l’insorgenza di patologie invasive. L’efficacia è per gli adolescenti tra il 75 e il 94% (sierogruppo A  75%, sierogruppo C   79%,  sierogruppo W135  94%, sierogruppo Y  81%) e per gli adulti tra il 66 e l’82%       (sierogruppo A  67%, sierogruppo C 71%, sierogruppo W135   82%, sierogruppo Y   66%). L’iniezione è singola da 0.5 ml intramuscolare. Gli effetti collaterali possono essere locali (dolore, eritema, indurimento, prurito) o sistemici (cefalea, nausea, capogiro, febbre).

• il vaccino contro il meningococco di tipo B: protegge esclusivamente contro questo sierogruppo.

Alcuni vaccini sono già raccomandati ed offerti gratuitamente, altri invece lo saranno appena entrerà in vigore il nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale. La scheda vaccinale attualmente in vigore prevede la vaccinazione anti meningococco C nei bambini che abbiano compiuto un anno di età, mentre è consigliato un richiamo con vaccino tetravalente per gli adolescenti. Il vaccino tetravalente coniugato anti-meningococco A,C,Y,W, è consigliato anche per gli adolescenti che non sono stati vaccinati da piccoli, e dovrebbe comunque essere somministrato a chi si reca in Paesi ove sono presenti i sierogruppi di meningococco contenuti nel vaccino. Al di fuori delle due fasce di età sopracitate, il vaccino è fortemente raccomandato in persone a rischio o perché affetti da alcune patologie (talassemia, diabete, malattie epatiche croniche gravi, immunodeficienze congenite o acquisite etc.) o per la presenza di particolari condizioni (operatori sanitari, lattanti che frequentano gli asili nido, ragazzi che vivono in collegi, frequentano discoteche e/o dormono in dormitori, reclute militari, e, come sopra accennato, per chiunque debba recarsi in regioni del mondo dove la malattia meningococcica è comune, come ad esempio alcune zone dell’Africa). Il vaccino contro il meningococco B, attualmente offerto in alcune regioni nel primo anno di età, sarà presto raccomandato per i bambini più piccoli anche a livello nazionale.

La vaccinazione contro il meningococco C è gratuita e prevede una sola dose a 13 mesi. Per il resto l’offerta vaccinale varia da Regione a Regione. La vaccinazione contro il meningococco B prevede diversi dosaggi a seconda dell’età in cui si inizia a vaccinare, anche se il vaccino è indicato soprattutto al di sotto di un anno di età. Al momento, questo vaccino è gratuito solo in alcune Regioni, ma presto dovrebbero esserlo a livello nazionale. Per quanto riguarda i vaccini contro gli altri agenti batterici della meningite, la vaccinazione contro Haemophilus Influenzae B (emofilo tipo B) è solitamente effettuata, gratuitamente, insieme a quella antitetanica, antidifterica, antipertosse, antipolio e anti epatite B, al 3°, 5° e 11° mese di vita del bambino, come da calendario vaccinale italiano. Non sono necessari ulteriori richiami. La vaccinazione contro Streptococcus pneumoniae (pneumococco) è offerta gratuitamente e va somministrata in 3 dosi, al 3°, 5° e 11° mese di vita del bambino.

La vaccinazione contro il meningococco C, o meglio il vaccino tetravalente, è consigliabile per gli adolescenti. Per chi è stato vaccinato da bambino al momento non è previsto alcun richiamo, anche se è comunque consigliabile effettuarlo. In Regioni come la Toscana tale vaccino è attivamente offerto.

La vaccinazione negli adulti non è raccomandata a meno che non siano presenti i fattori di rischio o le condizioni sopra riportate. Chi vuole può comunque ricorrere alla vaccinazione, anche se non gratuitamente (a parte Toscana o contesti particolari), rivolgendosi alla ASL o facendosi prescrivere il vaccino dal proprio medico di base.