Lo stato dell’arte dei lavori per l’ACN dei medici fiscali

Dopo che lo scorso 9 maggio si è tenuta la seduta plenaria tra le sigle sindacali e associative (ANMEFI, ANMI-Femepa, CISL Medici, FESPA, FIMMG settore Inps, CGIL, Simet, Simpaf, Sinmevico, SMI, SNAMI, SUMAI, UIL ) convocate dall’INPS per la stesura del primo ACN della Medicina Fiscale e dopo che il verbale dell’incontro è stato licenziato lo scorso 5 giugno, è arrivata la sentenza del Tribunale di Roma/sez. Lavoro n. 55529/2018 del 07/06/2018 dietro il ricorso ex art. 28 300/1970 promosso, a suo tempo, dall’ANMEFI.

Il giudice ha accolto il ricorso per non aver convocato il sindacato ricorrente ANMEFI alle riunioni del 6/12/2017 e del 14/2/2018 finalizzate alla stipula delle convenzioni disciplinanti il rapporto tra INPS e medici fiscali. Conseguentemente, ordina all’Istituto la cessazione da tale comportamento e, per l’effetto, la ripresa delle trattative con la partecipazione del sindacato ricorrente. Dichiara, altresì, il diritto del sindacato interveniente SIN.ME.VI.CO ad essere convocato alle trattative in oggettivo, SE risultante sindacato maggiormente rappresentativo sulla base del numero dei propri iscritti su base nazionale. Rigetta la domanda di risarcimento del danno all’immagine dell’organizzazione sindacale ricorrente.

Attendiamo gli sviluppi della vicenda e finalmente, a più di 9 mesi dall’entrata in vigore del Polo Unico della Medicina Fiscale, la completa applicazione dell’atto di indirizzo con la firma dell’ACN che preveda finalmente la stabilizzazione dei medici fiscali con un contratto tutelante, sicuro e dignitoso..