Madia: una riforma della medicina fiscale efficace

Quale occasione migliore per presentare la riforma della medicina fiscale se non ai diretti stakeholders?

Siamo alla vigilia della presentazione dei decreti attuativi del pacchetto della complessa riforma della PA, visto che è stato annunciato da tempo che il termine della prima fase parlamentare è previsto per giugno-luglio.

Il ministro Madia ha scelto un convegno di medicina fiscale, alla presenza della FNOMCeO,  per fare chiarezza e porre alcuni punti fermi sulla riforma del Polo Unico. Con un gesto estremamente corretto e apprezzato da tutti, è intervenuta al convegno “L’evoluzione dello stato di salute del lavoratore in malattia: dalla legge 638/83 alla riforma della PA” che si è tenuto oggi presso la Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini”.

Le visite fiscali del settore pubblico passeranno dalle Regioni all’INPS: questo è il passaggio chiave con l’obiettivo di semplificare e ottimizzare il servizio della medicina fiscale e di uniformare il trattamento dei dipendenti pubblici e privati anche per quanto riguarda il periodo di malattia, garantendo le tutele proprie di uno Stato di diritto come il nostro.

Per fare questo, servono le risorse necessarie per poter attuare seriamente la riforma.

“Sarebbe un governo schizofrenico, il nostro – ha detto il ministro della PA – se, dopo aver voluto fortemente questa riforma, non ponesse le giuste basi per poter avere una medicina fiscale efficace ed efficiente”

“Oltre a risorse adeguate – ha proseguito Marianna Madia – il secondo requisito è il capitale umano. E noi ce l’abbiamo: è formato dai medici INPS della lista speciale ad esaurimento che continueranno ad avere la priorità per fare le visite fiscali”.

Insieme a tutte le altre modifiche previste dalla riforma del pubblico impiego, il Polo Unico della Medicina Fiscale si presenta con tutte le carte in regola per portare ordine nella vita dei dipendenti pubblici e privati e per arrivare a quella stabilizzazione che i medici fiscali stanno aspettando da più di 30 anni.

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Federica Ferraroni

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