Osservazioni su un commento all’emendamento 25.3

Il dibattito parlamentare del Milleproroghe riprenderà lunedì 3 febbraio con l’inizio dell’esame delle proposte emendative, dopo che il sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze Laura Castelli ha chiesto di disporre della settimana in corso per svolgere i necessari approfondimenti istruttori sulle problematiche emendative presentate, anche ai fini della verifica delle coperture finanziarie in esse contenute.

Il Sinmevico appoggia e sostiene l’emendamento 25.3, già dichiarato ammissibile, con queste argomentazioni.

Circa le considerazioni SMI relative all’ emendamento 25.3 in discussione,

Sinmevico ritiene che le proposte trascorse ed ultime, relative al rinnovo della convenzione MF di lista – INPS

ricevute da INPS, come le contro proposte a partenza SMI ed altre OOSS MF,

siano peggiorative in tutti gli aspetti rispetto all’attuale,

come riportato nel dettaglio nel sito Sinmevico.it (comunicato 243, al punto2; comunicato 237, ed altri)

ovvero peggiorative nel carico di lavoro, nella flessibilità tecnicamente necessaria

e quindi nella efficienza operativa, e peggiorative nei compensi.

ritiene inoltre che le tutele previste nelle proposte in oggetto siano solo di facciata

perchè anche considerate tutte ci risultano essere inferiori alla decurtazione effettuata su i compensi,

presentano poi problemi vari determinati dalla quota oraria che sarebbe prevista nei compensi

che determinerebbe, ad esempio, maggior compenso proporzionale alla riduzione del lavoro effettivo,

rimuoverebbe poi di fatto la condizione di priorità e di operatività a tempo indeterminato attualmente presente,

e creerebbe connessioni incongrue tra attività ML e MF, che esporrebbero i medici di lista a rischi di sostituzione concreti

mischiando peraltro due attività che non sono comparabili da nessun punto di vista

con, di nuovo, possibili penalizzazioni anche nella operatività ed efficienza.

se questo è quello che SMI ritiene da non perdere, noi non possiamo che meravigliarcene e dissentire.

del resto i tempi lunghi nella trattativa non sarebbero presenti se si fosse di fronte a proposte di reale stabilizzazione,

attenzione, responsabilità sociale e convenienza per la categoria MF di lista,

che evidentemente, per noi, non c’è.

che senso avrebbe contrapporsi ad offerte migliorative ?

Dr. Cesidio Di Luzio, Presidente Sinmevico