L a recente pubblicazione delle graduatorie connesse al bando per i medici esterni INPS ha riacceso problematiche vecchie e ancora irrisolte in relazione alla natura del rapporto che lega questi professionisti con l’Ente ed alla tipologia delle mansioni che da questo derivano.

Il tema è scottante e continua a suscitare molto interesse tra i nostri lettori.

Tra i tanti contributi che abbiamo ricevuto, pubblichiamo questo intervento che sottolinea, ancora una volta, una delle criticità relative alla tipologia contrattuale.

Il tema merita attenzione e questo contributo può essere utile al proseguimento del dibattito.

medico alla scrivania

Caro direttore,

si sta insediando, nei Centri Medico-Legali di tutta Italia, l’ennesima nuova batteria di medici esterni in seguito al bando pubblicato il 16 novembre scorso e alla pubblicazione delle graduatorie dei medici esterni dello scorso 26 aprile.

Nelle pagine della rivista che Lei dirige, è stata ricordata più volte l’annosa situazione in cui versano i CML INPS.

I già pochi medici interni stanno raggiungendo l’età pensionabile e si prevede che entro il 2019 vada in pensione l’80% degli attuali medici dipendenti.

I Medici esterni sono indispensabili per poter permettere le funzioni minime di ogni Centro Medico-Legale e questo è stato ancora più evidente nei giorni in cui i medici esterni non si erano ancora insediati (tra l’uscita delle graduatorie, arrivata in prossimità del 30 aprile, data di scadenza del vecchio contratto dei medici esterni, e l’attribuzione degli incarichi sono passati alcuni giorni in diverse regioni, tranne alcune virtuose come la Puglia e la Sicilia dove l’incarico è stato attribuito in tempo utile, senza ritardi) causando una grande sofferenza delle attività anche “di minima”.

I medici esterni sono chiamati, quindi, a svolgere compiti estremamente delicati, come sono la medicina assistenziale e previdenziale, per lo svolgimento dei quali sarebbe indispensabile un legame di dipendenza e sicuramente non quello di convenzionato esterno, come è ancora oggi.

E’ evidente che esprimere un giudizio medico legale definitivo in ambito previdenziale e assistenziale competa solo ad un medico con un contratto da dipendente e non ad uno convenzionato esterno.

Stante il numero degli attuali medici dipendenti, i CML possono svolgere le loro importanti funzioni applicando questa elementare regola?  I medici esterni sono chiamati a svolgere, per contratto, attività di medicina assistenziale e previdenziale: se non possono esprimere un giudizio medico-legale, cosa sono chiamati a fare? Qual è il loro mansionario preciso? Quali sono gli ambiti entro i quali possono muoversi? Se, per esempio, non possono essere presidenti di Commissione di revisione e se senza i medici esterni un CML non riesce a lavorare, come ci si deve comportare?

In realtà ci sarebbe una risposta semplice a questa spinosa questione, per non costringere i CML a contravvenire a questa regola basilare: arrivare appena possibile all’assunzione dei medici esterni, che sono tenuti ad utilizzare badge e a rispondere a vincoli gerarchici.

Un contratto di consulenza a partita IVA è sempre più inaccettabile, soprattutto se parliamo dell’INPS, proprio l’Ente che, per legge, deve andare a trovare e a punire le ditte che evadono i contributi previdenziali.

Lettera firmata

 

© Riproduzione riservata

Tags:

Comments are closed.

L'amministratore della rivista "La Medicina Fiscale"

Medici fiscali, Vargiu: “Polo Unico di controllo per garantire i diritti dei lavoratori in malattia”

  “Per garantire il diritto di malattia di tutti i lavoratori occorre evitare ogni abuso di assenze e certificazioni. Confondere […]

Un accordo alto

Giovedì scorso, 20 marzo, a Roma presso la sede INPS di Via Ciro il Grande, su invito della Dirigenza dell’Ente, […]

Lettera Aperta del Segretario Nazionale FIMMG Giacomo Milillo

Lettera aperta al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e a tutti i Parlamentari.   Egregio Ministro Poletti, Onorevoli […]

INVITO UFFICIALE

A seguito dei nuovi recenti sviluppi, dell’invito da parte dell’INPS all’incontro del 20 marzo e al successivo incontro  che si […]

on. Teresa Bellanova, nuovo sottosegretario al Lavoro

teresa

  Teresa Bellanova   è nata a Ceglie Messapica, Brindisi, il 17 agosto 1958. E’ sposata con Abdellah El Motassime.   Comincia […]

La nostra lettera all’ on. Vargiu

Gentile Presidente Vargiu analizzando quanto rappresentato dall’INPS nell’audizione del 26 febbraio 2014, vorremmo sottoporre alla sua attenzione alcuni punti sui […]

Elezioni FNOMCeO: c’è una seconda lista

FNOMCeO1

Non c’è più una sola lista per le elezioni FNOMCeO che inizieranno domani a Roma: la presidente Roberta Chersevani si […]

Gelli: 10 sfide per curare tutti

gelli2

Il prossimo 23 gennaio ci sarà, a Firenze, la presentazione ufficiale di “Curare tutti: 10 sfide per il diritto alla […]

Visite fiscali, Petrone (FIMMG INPS): attenti alle fake news

alfredo

Dalla data di pubblicazione in gazzetta del decreto 17 ottobre 2017 inerente il “Regolamento recante modalità per lo svolgimento delle […]

Elezioni FNOMCeO: Anelli e la lista unica

FNOMCeO1

Sabato 13 gennaio si è svolto l’ultimo consiglio nazionale FNOMCeO prima delle elezioni del 20-22 gennaio. E’ stata presentata la […]

Sciolte le Camere

aula parlamento

La XVII legislatura volge verso il proprio termine naturale. Il 9 gennaio alle ore 17 i presidenti di Senato e […]

Polo unico operativo

visitefiscali

Dal prossimo 13 gennaio diventa operativa, a tutti gli effetti, la riforma della Medicina Fiscale inserita dal ministro Madia nella […]