Riforma Madia: incontro con i sindacati

Oggi alle 15,30 a Palazzo Vidoni, il nuovo testo unico del pubblico impiego della riforma Madia verrà presentato alle confederazioni sindacali  rappresentative in ARAN (agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni), come da art. 17; superano il 5% delle deleghe la CGIL (24,45%, in media 25,25%), la CISL (23,95%, in media 24,46%), la UIL (17,72%, in media 18%), la CONFSAL (9,49%, in media 9,91%), la CGS (7,20%, in media 6,51%), l’USAE (5,86%, in media 5,93%), la CSE (7,03%, in media 5,81%).

Quando si parla, invece, di delegazione della parte pubblica per il rinnovo degli accordi riguardante il personale sanitario a rapporto convenzionale, la struttura deputata (TUPI 2001, articoli 40, 41, 42, 46, 47, 48 e 49 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 ) è la SISAC (la struttura interregionale sanitari convenzionati). Secondo la rilevazione SISAC, la FIMMG, con 25.258 deleghe (63,18%), ha la maggioranza assoluta; seguono lo SNAMI con il 18,37% (7.345 ), lo SMI con il 11,75% (4.697 deleghe) e Intesa sindacale-Cisl medici-CGIL medici-Simet- Sumai con il 5,70% (2.280 deleghe). Per la medicina fiscale (che fino ad oggi non esisteva come disciplina medica), non sono mai state verificate le deleghe.