Roberta Chersevani e la FNOMCeO al convegno sulla riforma della Medicina Fiscale

Chersevani_stati_generali_Nella sala eccheggiavano ancora le parole “dignità, orgoglio, alto profilo professionale” con le quali il Senatore Amedeo Bianco aveva concluso il proprio intervento, attribuendole come caratteristiche dei medici fiscali in questi ultimi tre anni di cammino condiviso, quando ha preso la parola il presidente FNOMCeO in carica, Roberta Chersevani.

E le è venuto naturale agganciarsi al discorso del past president FNOMCeO, uomo che, da medico e da politico, si è fatto carico della condizione di estrema difficoltà dei colleghi medici fiscali, credendo fortemente nella riforma del polo unico  come “visione strategica più ampia” e definendo  troppo disinvolto il comportamento della vecchia dirigenza INPS che ha sottovalutato il ruolo strategico della medicina fiscale.

E con l’arrivo del nuovo Presidente Roberta Chersevani, del nuovo VicePresidente Maurizio Scassola (Maurizio Benato era stato un altrettanto valido punto di riferimento), del nuovo Comitato Centrale e del nuovo Consiglio Nazionale non è venuto meno l’impegno della FNOMCeO nei confronti dei medici fiscali in difficoltà: in meno di un anno, la FNOMCeO ha organizzato il primo congresso FNOMCeO (e primo congresso in assoluto di questa disciplina medica) sulla Medicina Fiscale (6 novembre 2015), ha partecipato attivamente ai due congressi che poi sono seguiti (il congresso ANMEFI dello scorso febbraio e questo, FIMMG, del 24 maggio 2016).

Le parole di Roberta Chersevani al convegno FIMMG sulla riforma della Medicina Fiscale sono state rivolte alla situazione di grande disagio in cui, quasi tre anni esatti prima, il 29 aprile 2013, si erano trovati i 1250 medici fiscali, da un giorno all’altro, senza preavviso e dopo un lavoro svolto da più di 20 anni con passione e dedizione, in cui si erano a tutti gli effetti “affidati” all’INPS.

Da quel giorno la FNOMCeO ha svolto un ruolo fondamentale di tutela della professionalità dei suoi medici e di interfaccia con le istituzioni competenti: in continuità col massiccio lavoro del Past-President, Senatore Amedeo Bianco, non si contano, ormai, i documenti a firma della presidente Chersevani ai Ministri coinvolti e al presidente INPS Tito Boeri. Non meno importante è stata la ricerca di unità all’interno di questo gruppo di medici: anche grazie all’impegno dei due consiglieri “storici”, Guido Marinoni e Gianluigi Spata, sono stati fatti due incontri FNOMCeO con tutti i rappresentati dei medici fiscali in meno di sei mesi (giugno e dicembre 2015) che hanno portato alla stesura del primo documento condiviso da tutte le sigle del settore (sindacali e associazionistiche).

Ora è attesa la fine di questa odissea che dovrebbe terminare con la riforma del polo unico, all’interno della riforma della PA, presentata in questo convegno dal Ministro Madia in persona.

piazza della Minerva

Federica Ferraroni

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