Smart working anche per i medici esterni

Smart working emergenziale per medici esterni e operatori sociali/esperti ratione materiae.

In relazione a quanto disposto con il Messaggio 1142 del 13 marzo 2020, si comunica che,

per far fronte alle necessità contingenti del periodo emergenziale in corso, la modalità di

lavoro agile potrà essere autorizzata anche ai Medici convenzionati di cui alla determinazione

presidenziale n. 1 del 28/03/2019 e agli operatori sociali- esperti ratione materiae, di cui alla determinazione direttoriale n. 130 del 26 marzo 2020.

Tale possibilità, finalizzata a ridurre i tempi di risposta all’utenza potrà riguardare le domande che non richiedono necessariamente l’effettuazione di un accertamento clinico diretto. Come evidente, l’attività dovrà essere programmata e contingentata – dai Responsabili UOC/UOS – sulla base degli effettivi volumi da definire e garantendo il principio di rotazione , conformemente alle linee guida operative in via di emanazione dal Coordinatore Generale Medico Legale.

I Direttori competenti procederanno alle autorizzazioni, acquisito il parere del Responsabile Medico Legale della Sede.

Il Direttore centrale Risorse Umane

Maria Grazia Sampietro

Messaggio Hermes n. 1389 del 27/3/2020