Split payment

decorrere  dal 1/7/2017, per effetto delle disposizioni di cui alla L. 96 del 21/6/2017, di conversione del decreto legge 24/4/2017, n. 50 “disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi  per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo”,  il meccanismo dello SPLIT PAYMENT  viene applicato anche alle fatture emesse dai liberi professionisti nei confronti delle pubbliche amministrazioni.

Da tale termine, infatti, viene meno la norma di cui all’articolo 17-ter introdotto dalla Legge di Stabilità 2015 al comma 2 del Dpr 673/1972, che fino ad ora ha escluso la scissione contabile ai “compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito”, ossia ai compensi dei professionisti.

Le fatture elettroniche emesse nei confronti della pubblica amministrazione dovranno quindi obbligatoriamente presentare l’indicazione dello “split payment” nell’apposito campo previsto “esigibilità IVA”.