Tempo indeterminato, Parte IV: riforma Madia, art. 20, comma 1, D. lgs. 75/2017

Dopo aver fatto un breve excursus sulla norme che regolano i contratti a tempo determinato nel settore pubblico e privato e le proroghe, (parte I), dopo aver commentato la sentenza 248/2018 della Corte Costituzionale (parte II), dopo aver elencato i tanti casi in cui si è già avuto un passaggio diretto da tempo determinato a tempo indeterminato (parte III), continuiamo nel nostro viaggio ed entriamo maggiormente nel dettaglio guardando a casi concreti di applicazione diretta dell’art. 20 comma 1 del D. lgs. 75/2017.

Pubblichiamo, quindi, a mo’ di esempio, la deliberazione del commissario Straordinario della regione Puglia DCS-335-2018 n. 966 del 7 settembre 2018 che ha per oggetto “Adempimenti attuattivi stabilizzazione ex articolo 20 D.Lgs 75/2017“.

.Con questa delibera, l’azienda sanitaria locale di Taranto ha proceduto all’assunzione a tempo indeterminato di personale dirigenziale e non dirigenziale con contratto a tempo determinato specificando cosa si debba intendere per “procedura concorsuale”  e procedendo “alla stabilizzazione del personale avente titolo alla stabilizzazione di cui all’articolo 20, comma 1, D.lgs 75/2017, sulla base degli indirizzi operativi forniti dalle circolari 3/2017 e 1/2018 del Ministero per la semplificazione della P.A. e delle direttive regionali indicate in premessa, nonché delle indicazioni fornite dal Dipartimento Promozione della salute della Regione Puglia“..

Questo è l’incipit delle premesse contenute in questa deliberazione:

L’articolo 20 del D.Lgs 75/2017 ha introdotto disposizioni normative in merito al superamento del precariato nelle pubbliche amministrazioni, prevedendo l’assunzione in servizio del personale non dirigenziale con rapporto di lavoro a tempo determinato, in possesso di specifici requisiti; la Regione Puglia, con nota prot.n. AOO/242 del 23/6/2017, ha impartito le direttive così come di seguito riportato:

le Aziende e gli Enti del S.S.R., nel triennio 2018/2020, possono assumere a tempo indeterminato il personale con contratto a tempo determinato in possesso di tutti i seguenti requisiti:

  • a) risulti in servizio successivamente alla data di entrata in vigore della legge 124/2015 (28/8/2015) presso l’Azienda che procede all’assunzione;
  • b) sia stato reclutato a tempo determinato con procedure concorsuali anche espletate presso amministrazioni pubbliche diverse da quella che procede all’assunzione;
  • c) abbia maturato al 31/12/2017 almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni, alle dipendenze dell’amministrazione che procede all’assunzione, ovvero, nel caso di personale tecnico-professionale ed infermieristico, anche presso altre amministrazioni del S.S.R.;

nella citata nota la Regione Puglia ha precisato che per procedura concorsuale deve intendersi una procedura “per esami, per titoli,, per titoli ed esami, per corso-concorso (…)” caratterizzata dalla concorrenzialità tra i partecipanti alla selezione e da una valutazione comparativa mediante attribuzione di punteggi e redazione di una graduatoria finale ai fini dell’individuazione dei vincitori;

il Ministero per la semplificazione e la pubblica amministrazione, con circolare n. 3 del 23/11/2017, ha dettato gli indirizzi operativi in materia di valorizzazione dell’esperienza professionale con contratto di lavoro flessibile e superamento del precariato con riferimento all’articolo 20 del D.lgs 75/2017….

E questo è il testo completo della deliberazione in oggetto.

frontespizio delibera n. 966:2018 ASL Taranto

determina ASL Taranto 335:2018