#TerzoTempoTour a Bergamo

Il “Terzo Tempo” è la fase dell’attuazione pratica della Riforma Madia della pubblica amministrazione che avrà bisogno di diverso tempo per entrare pienamente a regime e che promette variazioni epocali, per rendere più efficiente la più grande azienda italiana, quella statale. La riforma permette, per esempio, di riservare il 20% del turn over alle promozioni interne senza concorso,  di aumentare i comportamenti che possono portare al licenziamento (come le violazioni gravi e reiterate  ai codici di comportamento, lo scarso rendimento di chi ripetutamente non rispetta gli obblighi di lavoro e ha anche già ricevuto sanzioni per questo motivo…) e di misurare le assunzioni possibili in ogni PA sulla base dei «fabbisogni» determinati dalla programmazione triennale, superando sia le vecchie piante organiche sia i vincoli al turn over che le hanno di fatto svuotate in modo lineare guardando alle esigenze della finanza pubblica e non a quelle delle singole amministrazioni.

“Con la riforma superiamo il precariato e il cattivo reclutamento ereditato: ora dobbiamo far entrare i giovani con le professionalità che servono per dare servizi ai cittadini”, ha detto il ministro Madia.

Sono state diverse le iniziative della PA, dopo l’approvazione della riforma:#buoneinterazioniPA culminato con il convegno a Palazzo Vidoni del 10 novembre scorso, #cittadinanzadigitale, #opengov, #usabilitàPA, #Riformattiva (il progetto per accompagnare l’attuazione della riforma della PA con il coinvolgimento attivo delle amministrazioni locali), passando attraverso effetti tangibili come le nuove assunzioni (460 nuove assunzioni nelle forze dell’Ordine, con il DPR del 8 agosto 2017 autorizzazione al MIUR di assumere 259 dirigenti scolastici, 51.773 docenti, 6.260 personale ATA, concorso INPS annunciato lo scorso 7 novembre per laureati in economia e commercio, ingegneria gestionale e giurisprudenza).

L’ultima iniziativa in ordine cronologico è quella che si è svolta oggi a Bergamo per parlare dell’attuazione della riforma della PA con sei gruppi di lavoro (agenda digitale, società partecipate, smart working, semplificazione, trasparenza e anticorruzione, procedimento disciplinare e processo partecipativo) che ha coinvolto assessori e dirigenti del comune di Bergamo e i tecnici del Dipartimento della Funzione pubblica. Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, insieme al vice sindaco Sergio Gandi e al direttore generale Michele Bertola, hanno accolto accolto a Villa del Tasso il ministro Madia e lo staff del Ministero per la Semplificazione e la Pubblica amministrazione per una giornata di incontri tecnici sull’attuazione della riforma della PA.

Federica Ferraroni