Visite fiscali domiciliari: cosa succede in caso di istituzione di “zona rossa”

Messaggio Hermes n. 3953 del 27 ottobre 2020

Considerata l’attuale situazione emergenziale e le misure di contrasto alla diffusione del virus SARS-CoV-2 che si stanno attuando nel territorio nazionale, si ritiene utile fornire alcuni chiarimenti alle Strutture territoriali per la gestione delle VMCd nei comuni interessati da ordinanze delle autorità amministrative locali che stabiliscono il divieto di allontanamento e ingresso per tutti i cittadini nelle aree definite zone rosse.

Nei casi suddetti, il Direttore della Struttura territoriale, di concerto con il responsabile medico UOC/UOST, venuto a conoscenza dell’ordinanza relativa al territorio di competenza, procede a comunicare tempestivamente, all’indirizzo assistenzaSavio@inps.it, il comune o i comuni oggetto della disposizione relativa alla chiusura in zona rossa e il periodo previsto di chiusura, per permettere di intervenire nella procedura gestionale SAViO ed attivare conseguentemente la sospensione degli accertamenti medico legali domiciliari nei territori interessati. Ovviamente, con la medesima modalità dovranno essere comunicati eventuali periodi di proroga dell’ordinanza o l’interruzione degli effetti della stessa qualora disposti dall’autorità amministrativa locale.

Inoltre, il responsabile medico UOC/UOST dovrà avvisare i medici di controllo di rifiutare, per motivi amministrativi, le VMCd eventualmente già assegnate mediante tablet da SAViO.

Qualora il medico fiscale abbia la propria residenza in un comune interessato da ordinanza, dovrà essere sospeso dal servizio senza che venga indicato in calendario alcun codice specifico, al fine di neutralizzare il periodo di assenza e non penalizzare il medico.

Si precisa che dovrà comunque proseguire regolarmente, da parte dei medici di Sede, l’attività di lavorazione dei certificati di malattia per lavoratori privati e pubblici rispettivamente nella procedura CDM e Scrivania Savio inserendo, come di consueto, le opportune scelte di controllo domiciliare.

Qualora l’ordinanza interessi parzialmente il territorio della Sede, l’attività di controllo fiscale proseguirà ovviamente con regolarità nel restante territorio non interessato dall’ordinanza medesima mediante il servizio fornito dai medici fiscali disponibili.
Terminato il periodo di chiusura stabilito dall’ordinanza, il responsabile medico UOC/UOST provvederà, ai fini della ripresa dell’attività di controllo domiciliare, a far implementare il calendario delle disponibilità dei medici per permettere alla procedura SAViO di assegnare nuovamente le VMCd.

Il Direttore Centrale Ammortizzatori sociali
Luca Sabatini

Il Direttore Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Vincenzo Caridi

Il Coordinatore Generale Medico Legale
Raffaele Migliorini