XVII Legislatura – Prima Commissione Permanente – Resoconto sommario n. 239 del 20 gennaio 2015

UnknownIntervengono il ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Madia, i sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Bressa e Rughetti e per l’interno Bocci. 
La seduta inizia alle ore 15,10

…OMISSIS…

(1577) Riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche 
– e petizioni nn. 797, 837, 1013 e 1051 ad esso attinenti 

(Seguito dell’esame e rinvio) 
Prosegue l’esame, sospeso nella seduta del 15 gennaio.

La PRESIDENTE avverte che il relatore ha presentato ulteriori emendamenti, pubblicati in allegato.
Il relatore PAGLIARI (PD) illustra l’emendamento 6.500, che introduce, anche in materia di prevenzione della corruzione, le stesse procedure di emanazione e di eventuale modifica dei decreti legislativi già previste per l’esercizio delle altre deleghe contenute nel disegno di legge in esame.

Gli emendamenti 7.501, 7.502 e 7.503 riformulano i criteri e principi direttivi stabiliti, rispettivamente, alle lettere a), b) e c) del comma 1 dell’articolo 7, che il legislatore delegato sarà tenuto a osservare nella riorganizzazione dell’amministrazione dello Stato, con particolare riferimento all’amministrazione centrale e periferica, comprese le prefetture. A tale proposito, sottolinea l’obiettivo di ridurre gli uffici e il personale anche dirigenziale, destinati ad attività strumentali, fatte salve le esigenze connesse ad eventuali processi di reinternalizzazione di servizi, nonché quello di riordinare o sopprimere gli uffici e organismi in ordine ai quali risultino disfunzioni organizzative o finanziarie, oppure duplicazioni di funzioni o strutture.

Riferisce quindi sul contenuto degli emendamenti 10.502, 10.503, 10.504, 10.505, 10.506, 10.507, 10.508, 10.509 e 10.510, che apportano modifiche puntuali al comma 1 dell’articolo 10, nonché dell’emendamento 12.501.

Infine, si sofferma sull’emendamento 13.500, che introduce ulteriori criteri per il riordino della disciplina del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni. In particolare, ricorda l’attribuzione all’Istituto nazionale della previdenza sociale della competenza per l’accertamento medico-legale sulle assenze dal servizio per malattia dei dipendenti pubblici; la semplificazione delle norme in materia di valutazione dei dipendenti pubblici, di riconoscimento del merito e di premialità; lo sviluppo di sistemi distinti per la misurazione dei risultati raggiunti dall’organizzazione e di quelli conseguiti dai singoli dipendenti; il potenziamento dei processi di valutazione indipendente del livello di efficienza e qualità dei servizi e delle attività delle pubbliche amministrazioni; l’introduzione di norme in materia di responsabilità disciplinare dei pubblici dipendenti, finalizzate ad accelerare e rendere certo l’esercizio dell’azione disciplinare; il rafforzamento del principio di separazione tra indirizzo politico-amministrativo e gestione, nonché del conseguente regime di responsabilità dei dirigenti; la razionalizzazione dei flussi informativi delle amministrazioni territoriali alle amministrazioni centrali.


La PRESIDENTE ricorda che il termine per la presentazione di eventuali subemendamenti a tutti gli emendamenti del relatore, compresi quelli presentati nella seduta odierna, è fissato alle ore 13 di giovedì 29 gennaio.

La Commissione prende atto.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
…OMISSIS …

La seduta termina alle ore 15,50.


EMENDAMENTI AL DISEGNO DI LEGGE 

…OMISSIS….

13.500

PAGLIARI, relatore

Al comma 1, apportare le seguenti modificazioni: 

a) alla lettera d), dopo le parole: «n. 165,» inserire le seguenti: «di funzioni di supporto tecnico nell’attuazione delle lettere c) ed e) del presente comma,»;

b) dopo la lettera e) inserire la seguente: «e-bis) riorganizzazione delle funzioni in materia di accertamento medico-legale sulle assenze dal servizio per malattia dei dipendenti pubblici, al fine di garantire l’effettività del controllo, con attribuzione della relativa competenza all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale;»;

c) dopo la lettera g) aggiungere le seguenti: «g-bis) semplificazione delle norme in materia di valutazione dei dipendenti pubblici, di riconoscimento del merito e di premialità, nonché dei relativi soggetti e delle relative procedure; sviluppo di sistemi distinti per la misurazione dei risultati raggiunti dall’organizzazione e dei risultati raggiunti dai singoli dipendenti; potenziamento dei processi di valutazione indipendente, del livello di efficienza e qualità dei servizi e delle attività delle pubbliche amministrazioni e degli impatti da queste prodotti, anche mediante il ricorso a standard di riferimento e confronti; riduzione degli adempimenti in materia di programmazione anche attraverso una maggiore integrazione con il ciclo di bilancio; coordinamento della disciplina in materia di valutazione e controlli interni; previsione di forme di semplificazione specifiche per i diversi settori della pubblica amministrazione;

g-ter)introduzione di norme in materia di responsabilità disciplinare dei pubblici dipendenti finalizzate ad accelerare, rendere concreto e certo nei tempi di espletamento e di conclusione l’esercizio dell’azione disciplinare; 

g-quater)rafforzamento del principio di separazione tra indirizzo politico-amministrativo e gestione e del conseguente regime di responsabilità dei dirigenti, anche attraverso l’esclusiva imputabilità agli stessi della responsabilità amministrativo-contabile per l’attività gestionale;

g-quinquies) razionalizzazione dei flussi informativi delle amministrazioni territoriali alle amministrazioni centrali e concentrazione degli stessi in ambiti temporali definiti.».

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